Possibile svolta nel caso delle sorelle scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Durante le ricerche è stato trovato un fermaglio.
Si cerca di fare chiarezza sul caso delle sorelle scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Dopo le precisazioni sulla vicenda arrivate nelle scorse ore, ecco un primo passo che farebbe pensare ad una svolta nelle ricerche delle due giovanissime Sarah e Alisya Di Giacinto, di 12 e 16 anni, scomparse undici giorni fa in provincia de L’Aquila.

Sorelle scomparse: trovato un fermaglio in un sentiero
Alisya e Sarah, originarie di Minturno, due sorelle di 12 e 16 anni, sono sparite nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno dalla comunità “Ofh Hope” di Civitella Alfedena. Sulla loro sparizione ci sono ancora tantissimi punti grigi ma nelle fasi di ricerca, da quanto si apprende, è arrivata una prima svolta ufficiale.
Alessia Natali, referente della sezione territoriale per l’Abruzzo di Penelope, l’associazione che si occupa di supporto alle famiglie di persone scomparse, ha fatto sapere che in un sentiero sarebbe stato trovato un fermaglio appartenente ad una delle due giovanissime ragazze. “È stato trovato un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah Di Giacinto su un sentiero vicino alla casa famiglia a Civitella Alfedena”, ha detto.
Le indagini proseguono
Mentre le ricerche stanno andando avanti, anche le indagini delle forze dell’ordine stanno proseguendo. In particolare, la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori contro ignoti e per abbandono di minori nei confronti dei responsabili della casa famiglia di Civitella Alfedena. Le indagini, affidate ai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, si stanno attualmente concentrando sul possibile coinvolgimento di persone conosciute dalle ragazze o appartenenti alla loro sfera relazionale e familiare. Al momento non è chiaro se le due sorelle siano fuggite da sole o in compagnia ma secondo chi dirige la struttura è difficile possano essersi allontanate in solitaria.