Rallenta la campagna di vaccinazione dopo la sospensione delle somministrazioni con AstraZeneca: cosa deve fare chi attende la seconda dose?

La sospensione del vaccino AstraZeneca da parte dell’Aifa ha aperto una mini-crisi nella campagna di vaccinazione in Italia (e non solo). È bene ricordare che lo stop disposto dall’agenzia italiana del farmaco è a scopo precauzionale, ma va detto che la decisione alimenta le paure più o meno fondate e soprattutto rallenta le somministrazioni del vaccino. Anche se per pochi giorni. Si spera. La domanda che tutti si pongono è: che succede dopo la sospensione di AstraZeneca?

Fino a quando è sospesa la somministrazione

La somministrazione del vaccino AstraZeneca è sospesa fino a quando l’Ema, l’Agenzia europea, non si esprimerà nuovamente sul vaccino. Diversi eventi avversi anche grave meritano di essere accertati. Si tratta di casi di trombosi, registrati in diversi Paesi europei, e di un numero esiguo di decessi sospetti. Al momento non ci sono prove che i decessi in questione siano stati causati dal vaccino. L’unico legame è di tipo temporale, nel senso che i decessi sono avvenuti a poche ore di distanza dalla somministrazione del vaccino.

L’Ema dovrebbe esprimersi tra il 16 e il 18 marzo. A quel punto, nel caso in cui l’Agenzia dovesse dare nuovamente il via libera ad AstraZeneca, riprenderà la somministrazione del vaccino.

Aifa
fonte foto https://www.facebook.com/AIFAufficiale

E intanto che succede a chi attende la seconda dose del vaccino AstraZeneca?

Al momento il problema non è tanto delle persone che dovevano ricevere la prima dose, che dovranno attendere qualche giorno in più, evidentemente, ma delle persone in attesa della seconda dose del vaccino AstraZeneca. Qui la situazione diventa complicata, perché una seconda somministrazione eccessivamente in ritardo potrebbe ridurre l’efficacia del vaccino o comunque la risposta immunitaria.

Per dare una risposta a questa domande, senza ombra di dubbio delicata, si attendono le indicazioni delle autorità sanitarie, che hanno comunicato che saranno presto rese note “le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose“.

La speranza è che il via libera dell’Ema possa arrivare in tempi brevi. In questo modo chi è in attesa della seconda dose dovrebbe riceverla nei tempi previsti o con un ritardo irrilevante. Nel caso di stop alla somministrazione per ulteriori accertamenti la situazione diventerebbe senza ombra di dubbio decisamente più complessa.

Vaccino
Vaccino

Cosa deve fare chi ha ricevuto il vaccino sospeso?

Chi ha avuto il vaccino dei lotti sospesi deve rimanere calmo, monitorare con attenzione i sintomi e nel caso di reazioni contattare il medico di famiglia.

Ricordiamo ancora una volta che al momento non c’è alcun nesso dimostrato tra gli eventi avversi e la somministrazione del vaccino.

Ma lo stop è improbabile

Va detto che, dati alla mano, lo stop alla somministrazione di AstraZeneca risulta improbabile. Nel Regno Unito, dove il vaccino è stato somministrato a milioni di persone, non si registrano eventi avversi gravi degni di nota. Quindi l’Ema dovrebbe sciogliere positivamente la riserva riavviando la somministrazione di AstraZeneca.

TAG:
coronavirus primo piano vaccino coronavirus

ultimo aggiornamento: 16-03-2021


16 marzo, la strage di via Fani: Aldo Moro rapito dalle Brigate Rosse

Stop AstraZeneca, la campagna di vaccinazione rischia di rallentare. Ma c’è la carta Sputnik