Sparatoria a Valsamoggia, ragazzo di 25 anni ucciso dal custode

Tentativo di effrazione finito in tragedia nel Bolognese, ucciso il presunto ladro

Sparatoria a Valsamoggia, in provincia di Bologna. Un uomo ha ucciso un presunto ladro. La Procura valuta la legittima difesa.

VALSAMOGGIA (BOLOGNA) – Sparatoria nelle prime ore di giovedì 5 dicembre 2019 a Valsamoggia, in provincia di Bologna. Un uomo ha aperto il fuoco da una finestra contro un ragazzo che stava armeggiando all’esterno dell’abitazione. Per il giovane non c’è stato niente da fare. Sono in corso le indagini per cercare di ricostruire meglio la vicenda.

Tentativo di effrazione finito in tragedia a Valsamoggia

Era impegnato molto probabilmente in un tentativo di effrazione il 25enne morto dopo essere stato colpito dai proiettili esplosi dal custode di questa casa di campagna. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, ha sentito dei rumori strani e per questo dalla finestra ha aperto il fuoco sul presunto ladro.

Immediata la chiamata dei soccorsi da parte della moglie ma purtroppo per il giovane non c’era più niente da fare. Non è chiara la dinamica di questa vicenda con gli inquirenti che stanno verificando meglio quanto accaduto a Valsamoggia. La vittima, però, non era armata. Vicino al suo corpo è stata trovata solo una torcia. Una novità che rischia di complicare la posizione del custode che ha esploso almeno cinque colpi.

Carabinieri
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“Legittima difesa o eccesso colposo”

La Procura di Bologna ha aperto un’indagine e nelle prossime ore ascolterà il custode per cercare di ricostruire meglio quanto accaduto. “Cercheremo di verificare – si legge in una nota riportata da Repubblica le modalità di esplosione del colpo, ragionando sugli spazi di applicabilità della legittima difesa o dell’eccesso colposo, alla luce del punto dove sarebbe stata attinta la persona deceduta“.

E il sindaco chiede aiuto al Governo: “Abbiamo bisogno di più militari. O ammettiamo che lo Stato ha fallito o ci armate tutti. Siamo pronti ad andare in 10 Sindaci per proporre qualche soluzione concreta, non dei tweet“.

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ultimo aggiornamento: 05-12-2019

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