La storia della famiglia Jamison, scomparsa l’8 ottobre 2009 in Oklahoma mentre cercava un terreno da acquistare: il pick-up abbandonato, il denaro lasciato dentro e i resti trovati nel 2013.
La sparizione della famiglia Jamison è uno dei casi irrisolti più discussi degli Stati Uniti. Bobby Jamison, la moglie Sherilynn e la figlia di sei anni Madyson “Stormy” Jamison scomparvero l’8 ottobre 2009 dopo essersi diretti in una zona remota dell’Oklahoma sudorientale, vicino ai Sans Bois Mountains, per valutare l’acquisto di un terreno.
Pochi giorni dopo, il loro pick-up venne trovato abbandonato in una zona isolata della contea di Latimer. Dentro c’erano oggetti che rendevano la scena difficile da spiegare: documenti, telefoni, un GPS, vestiti, una grossa somma di denaro e la cagnolina di famiglia, Maisy, ancora viva ma in condizioni critiche.
Per quattro anni non emerse nessuna risposta. Nel novembre 2013, alcuni cacciatori trovarono tre serie di resti scheletrici in un’area boscosa a meno di tre miglia dal veicolo. Nel luglio 2014, il medico legale dell’Oklahoma confermò che appartenevano ai Jamison. La causa e la modalità della morte non furono determinate. Nessuno è mai stato incriminato.

Famiglia Jamison: il pick-up lasciato nel nulla e gli oggetti rimasti dentro
La famiglia viveva a Eufaula, in Oklahoma. Quel giorno, secondo le ricostruzioni, Bobby, Sherilynn e Madyson si spostarono verso una zona rurale nei pressi di Red Oak e Kinta, nella contea di Latimer. L’obiettivo era vedere un terreno che avrebbero potuto comprare, una proprietà isolata in un’area montuosa e poco abitata.
Il mezzo venne trovato circa una settimana dopo la scomparsa. La scena colpì subito gli investigatori perché non sembrava quella di una fuga volontaria. Nel veicolo furono ritrovati portafogli, documenti, cellulari, un GPS, vestiti e una borsa con circa 32.000 dollari. La cagnolina Maisy era ancora nel pick-up, viva ma gravemente denutrita.
La presenza del denaro e degli oggetti personali rese il caso ancora più difficile da inquadrare. Se la famiglia si fosse allontanata per scelta, avrebbe lasciato nel veicolo quasi tutto ciò che poteva servire per spostarsi o sparire. Se invece qualcuno li avesse costretti ad allontanarsi, il pick-up diventava il punto di partenza di una scena incompleta: troppe cose lasciate indietro, nessuna traccia chiara dei tre.
La zona venne battuta a lungo, ma il territorio era difficile: boschi, dislivelli, vegetazione e terreno impervio. Per anni non venne trovato nulla. Solo nel 2013, quasi nello stesso settore già collegato alla scomparsa, emersero i resti.
I resti trovati nel 2013 e le piste rimaste senza chiusura
Il 16 novembre 2013, alcuni cacciatori trovarono resti umani in una zona remota della contea di Latimer. All’inizio si parlò di una possibile svolta, non ancora di identificazione certa. Servirono esami antropologici e forensi per attribuire quei resti alla famiglia scomparsa.
Il 3 luglio 2014, l’identificazione chiuse la parte più dolorosa della ricerca: Bobby, Sherilynn e Madyson erano morti. Non chiuse però il mistero. Lo stato avanzato di decomposizione non permise di stabilire come fossero deceduti. La morte poteva essere letta attraverso scenari diversi, ma nessuna ricostruzione diventò una verità processuale.
Negli anni sono state discusse varie piste: un’aggressione, un incidente nell’area boschiva, una morte per esposizione, un gesto volontario o un conflitto familiare. Un documento giudiziario emerso dopo la scomparsa indicò anche che Bobby aveva denunciato minacce ricevute dal padre, Bob Dean Jamison, morto nel dicembre 2009. Quel dato è rimasto parte del contesto investigativo, non una condanna o un’accusa provata in tribunale.
Oggi la sparizione della famiglia Jamison resta un caso senza risposta giudiziaria. Il ritrovamento dei corpi ha escluso l’ipotesi di una fuga, ma non ha spiegato che cosa accadde dopo l’abbandono del pick-up. Il punto finale del fascicolo è ancora lo stesso: tre persone morte, una bambina di sei anni tra le vittime, nessuna causa di morte stabilita e nessun responsabile individuato.