Un altro attacco mortale da parte di uno squalo ai danni dell’uomo. Un sub di 35 anni è morto davanti alla famiglia in Australia.
Dopo la morte di Steven Mattaboni, ucciso a seguito di un attacco mortale di uno squalo, ecco un altro episodio drammatico. I fatti, questa volta, sono andati in scena sempre in Australia ma a Michaelmas Island con un sub di 35 anni sbranato vivo da un esemplare di oltre 4 metri che non gli ha lasciato scampo. Il tutto è avvenuto mentre la famiglia della vittima si trovava insieme a lui.

Squalo attacca e uccide un sub di 35 anni: i fatti
Un altro attacco mortale da parte di uno squalo e una terza vittima in circa quattro settimane in Australia. Un esemplare di oltre 4 metri ha sbranato vivo un sub di 35 anni che si trovava, insieme alla famiglia, al largo di Michaelmas Island, vicino alla città portuale di Albany, nello stato di Western Australia.
Stando a quanto emerso dalle informazioni dei media locali, l’attacco è avvenuto intorno a mezzogiorno di sabato scorso: il trentacinquenne è stato subito soccorso e portato in barca ad Albany, dove lo aspettavano i paramedici. Per lui, però, non c’è stato nulla da fare. “Non gli ha lasciato scampo”, hanno fatto sapere i medici e chi ha provato a salvare la vita all’uomo.
I dettagli dell’attacco: “Esemplare di 4,5 metri”
Il 35enne è deceduto poco dopo l’attacco a causa delle ferite riportate. Molto probabilmente lo squalo ha strappato via gran parte del corpo della vittima senza lasciare ai medici modo di intervenire. Le autorità australiane hanno spiegato come l’attacco sia stato compiuto da uno squalo bianco lungo circa 4,5 metri. Questo ennesimo episodio ha lasciato tutti sgomenti anche perché si tratta del terzo attacco mortale simile registrato nelle ultime settimane in Australia.