Siamo in Piemonte, in quel di Villanova d’Asti. Si tratta di una storia di violenza, la cronaca di un uomo che non vuole accettare la fine.

Una fine pertinente la relazione e la storia con una donna. A questo, fa da eco una madre terrorizzata, a tal punto da essere resa incapace di andare ad abbeverare i fiori sulla tomba della figlia morta a 22 anni, nel 2017.

L’uomo in questione (54), originario della Calabria, avrebbe stalkerato l’ex compagna, Elisabetta, per molti anni, prima che questa si decidesse a denunciare ai Carabinieri. A seguito della fine della relazione, la ragazza non voleva più vedere o sentire l’uomo, ma questo continuava ad insistere in modo ossessivo, cercando di convincerla a non lasciarlo.

Si presentava senza invito e senza preavviso davanti casa di lei, saliva sulla sua auto, la bloccava fuori, impedendole di salire.

Violenza donne
Violenza donne

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La tomba profanata

L’elenco delle persecuzioni messe in atto dall’uomo è lunghissimo: “Mentecatta, hai problemi mentali – così le scriveva su Whatsapp e su Facebook – dobbiamo vederci, se volevo farti del male l’avrei già fatto, non rompere i coglioni, mi fai ribrezzo, vai insieme al tossico sporco e fatto del tuo amico… che schifo, str**”; e poi il profilo falso dal quale la insultava sui social, insultando il nuovo compagno e ridicolizzando il dolore della donna per la perdita della figlia, e anche la violenza fisica: a gennaio 2020 l’agguato al cimitero, quando l’ha presa per entrambe le braccia con la forza e l’ha stretta a sé contro la sua volontà.

Poi lo sfregio finale, la scritta sulla foto di sua figlia infilata nella tomba di famiglia: “Tua madre è solo una tr, non starci male” e l’incisione della scritta “sei una tr” sulla panchina di cemento di fronte alla tomba di famiglia con un chiodo di ferro.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-07-2022


Cartabellotta: “Covid? Usare mascherine per evitare lockdown servizi”

Roma: incendio a Casal Monastero