Stati Uniti, gli ultimi atti di Trump: evitato shutdown e stretta sulle aziende cinesi a Wall Street

Donald Trump lascerà tra un mese la Casa Bianca. Nel frattempo ha firmato il provvedimento che evita lo shutdown e una stretta sulle società cinesi quotate a Wall Street.

WASHINGTON – Il prossimo 20 gennaio Donald Trump lascerà ufficialmente la Casa Bianca con l’insediamento di Joe Biden. Nelle ultime ore il tycoon ha firmato due provvedimenti votati dal Congresso.

Stati Uniti, evitato lo shutdown

Il primo è quello riguardante lo shutdown, evitato per 48 ore, ossia fino a domenica. Il provvedimento era stato approvato da Camera e Senato. Questo atto dà tempo a repubblicani e democratici di trovare un accordo sui nuovi stimoli all’economia a stelle e strisce.
Lo shutdown è in pratica il blocco delle attività amministrative: è la particolare procedura del sistema politico statunitense che coinvolge il settore esecutivo ogni qual volta il Congresso non riesce ad approvare la legge di bilancio, recante il rifinanziamento delle attività amministrative.

Donald Trump

Trump, stretta sulle aziende cinesi

L’altro provvedimento firmato dall’attuale inquilino della Casa Bianca, tramutandolo in legge, è la stretta sulle società cinesi quotate a Wall Street: se non aderiranno agli standard contabili americani saranno costrette ad abbandonare la quotazione in Borsa. La misura, che obbliga di fatto le aziende a dimostrare di non essere controllate da un governo straniero, era già stata approvata dal Congresso.
Una misura forte, anche alla luce del fatto che, secondo un rapporto di Renaissance Capital, le 30 IPO di società con sede in Cina e Hong Kong sbarcate quest’anno sul mercato azionario americano hanno raccolto capitali pari 11,7 miliardi di dollari.