Non ci sarà la stretta anti-frodi per i lavori sotto i 10mila euro. La decisione è stata presa dal Governo nella manovra.

ROMA – Bocciata l’ipotesi della stretta anti-frodi per i lavori sotto i 10mila euro. La misura, come riferito da TgCom24, era prevista per bonus e Superbonus edilizi, ma alla fine il Parlamento ha deciso di eliminare definitivamente il provvedimento e salvare i piccoli lavori di ristrutturazione.

Il decreto, che nelle prossime ore avrà anche il via libera del Senato insieme alla manovra, ha anche introdotto l’obbligo di asseverazione sui prezzi e il visto di conformità sulle spese. Si tratta di una misura che potrebbe aiutare molto gli italiani in questo 20220, anno della ripartenza dopo le difficoltà dovute al Covid.

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La manovra è in Senato

La manovra attualmente è in Senato. Il via libera alla legge di bilancio, come detto nei giorni scorsi, dovrebbe arrivare tra il 23 e il 24 dicembre e subito dopo il testo si trasferirà alla Camera per diventare definitivamente legge. Ricordiamo che serve l’approvazione entro il 31 per evitare l’esercizio provvisorio e, al momento, non ci sono assolutamente rischi per il nostro Paese.

Sicuramente il testo non potrà avere delle modifiche rispetto a Palazzo Madama e questo rischia in futuro di dare vita ad altre polemiche.

Senato
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Ultima legge di bilancio di Draghi?

Questa potrebbe essere l’ultima legge di bilancio firmata dal premier Draghi. Il presidente del Consiglio, infatti, non ha escluso la possibilità di approdare al Quirinale e, per questo motivo, in futuro la manovra potrebbe essere approvata da un nuovo primo ministro.

Si tratta naturalmente di ipotesi che devono essere confermate e nelle prossime settimane ci potrebbero essere importanti novità su questo tema visto che i partiti non sembrano assolutamente d’accordo con quanto immaginato dal premier Draghi nelle scorse ore.

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ultimo aggiornamento: 22-12-2021


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