Lo studio del Niguarda sui vaccini contro il Covid. Leggero calo degli anticorpi dopo 6 mesi, ma la protezione resta.

MILANO – E’ stato pubblicato lo studio del Niguarda sui vaccini contro il Covid. L’ospedale, come riportato dal Corriere della Sera, ha sottoposto a questa ricerca poco più di 2mila operatori sanitari per valutare la risposta anticorpale alla somministrazione.

Un primo calo si è registrato al terzo controllo, ma la protezione resta comunque alta. Uno studio che potrebbe presto finire sul tavolo del ministero della Salute per valutare le tempistiche della terza dose. In Italia non si andrà sicuramente prima dei sei mesi, ma non si esclude la possibilità (almeno per le persone senza particolari problemi di salute) di decidere in base alla risposta anticorpale.

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Lo studio del ‘Niguarda’

Lo studio, come detto, ha visto protagonisti poco più di 2mila operatori sanitari. Le persone si sono sottoposte periodicamente a dei controlli per valutare la risposta anticorpale. Nei primi due analisi il 99% dei vaccinati ha dimostrato di essere protetti contro il Covid.

A sei mesi dalla seconda dose è stato registrato un leggero calo degli anticorpi, ma il livello di protezione resta alto. Naturalmente lo studio sarà approfondito nei prossimi giorni per valutare se ci saranno particolari rischi per la persona oppure si potrà rinviare la terza somministrazione anche oltre i 6 mesi.

Provetta
Provetta

Terza dose dopo 6 mesi?

Al momento la terza dose è stata autorizzata per le persone fragili, gli anziani, gli ospiti delle Rsa e gli operatori sanitari più a rischio e over 60 a sei mesi dalla seconda somministrazione. Lo studio effettuato al Niguarda potrebbe presto finire sul tavolo del ministero della Salute per capire meglio se poter prevedere un periodo più lungo per coloro che non hanno patologie pregresse. E non si esclude la possibilità di basare la scelta sulla protezione anticorppale.

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ultimo aggiornamento: 28-09-2021


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