Presumibilmente, la benzina sarà scontata per tutta l’estate 2022, grazie al taglio delle accise. La situazione per ora è incerta.

Il governo Draghi, se sarà necessario, destinerà circa novecento milioni di euro al mese a partire da agosto. La misura servirà per compensare l’eventuale taglio delle accise. Adesso ci si domanda quale sarà il prezzo della benzina durante l’estate: difficile stabilirlo.

Il provvedimento dovrebbe rimanere in vigore per diversi mesi, fino all’avvio dell’embargo sul petrolio russo. Si tratta comunque di un’ipotesi di lavoro, di cui si discute a Palazzo Chigi insieme al ministero della Transizione ecologica. Ad oggi, 1 giugno 2022, ancora non è possibile stabilire quale sarà il prezzo della benzina e del diesel tra 40 giorni.

Il taglio delle accise, che scadrà l’otto luglio, costerà allo stato la cifra di oltre un miliardo al mese. Per questo motivo si stanno pensando delle misure di sicurezza da adottare nei confronti delle tasche degli italiani, che potrebbero subire un duro colpo.

L’annuncio del bando del petrolio che avverrà tra sette mesi, ha causato un rialzo dei prezzi già nella giornata di ieri. Il piano del governo sulle accise si pone l’obbiettivo di salvaguardare l’economia del Paese e limitare i danni alle tasche degli italiani.

Pompa benzina

La congiuntura internazionale mette in conto, oltre i danni economici causati dal conflitto tra Russia e Ucraina, anche l’aumento della domanda causato dalla fine dei lockdown in Cina. Inoltre, anche le ultime scelte dei paesi produttori di petrolio dell’Opec+, che si sono rifiutati di aumentare la loro produzione di greggio per più di 432mila barili al giorno, stanno incidendo sui dati dell’economia. La situazione ad oggi è troppo altalenante per ipotizzare cosa succederà durante l’estate. I prezzi della benzina potrebbero subire dei rialzi, difficilmente sostenibili dagli italiani durante il periodo estivo.

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La spiegazione di Palazzo Chigi

Palazzo Chigi spiega la situazione in merito al taglio delle accise sui carburanti, prorogato solo fino all’8 luglio 2022. “In considerazione del perdurare degli effetti economici derivanti dall’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all’8 luglio 2022, le aliquote di accisa di cui all’allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni, dei sotto indicati prodotti sono rideterminate nelle seguenti misure: benzina: 478,40 euro per mille litri; oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri. Gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi; gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo. Inoltre, per lo stesso periodo, l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento”.

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ultimo aggiornamento: 01-06-2022


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