La tassa che fa bene alla salute: a che punto è l'Italia?
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Direttore: Alessandro Plateroti

La tassa che fa bene alla salute: a che punto è l’Italia?

zucchero

Il Regno Unito ha dato una prova concreta di come la tassa sullo zucchero può impattare positivamente sulla salute dentale.

La sugar tax, una tassa sulle bevande zuccherate, è una misura adottata in diversi paesi per combattere il consumo eccessivo di zuccheri. La misura è stata introdotta nel Regno Unito, dove è stata registrata una notevole riduzione dell’obesità tra la popolazione, ma anche della salute dentale dei bambini.

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Gli eccessi di zucchero a sfavore della salute

Gli zuccheri in eccesso sono uno dei principali colpevoli di molte patologie legate all’alimentazione occidentale. Tra le diverse malattie che colpiscono la nostra società, ci sono l’obesità, il diabete, malattie cardiovascolari e persino tumori.

La sugar tax viene proposta dal Regno Unito come un modo per disincentivare il consumo di bevande zuccherate. Uno studio condotto nel 2018, pubblicato sul BMJ Nutrition, Prevention & Health, ha esaminato l’impatto della misura britannica sulla salute dentale dei bambini.

Sono stati analizzati i dati relativi alle estrazioni dentali causate dalle carie nei minorenni, nel periodo 2014-2020, confrontando quattro anni prima dell’introduzione della sugar tax e due anni successivi.

I risultati dello studio

Dallo studio è emersa una riduzione significativa del 12% delle estrazioni dentali nei bambini dopo l’introduzione della sugar tax. Questa conseguenza si è verificata non solo nei più giovani, ma è stata particolarmente evidente nei bambini più piccoli.I risultati maggiori sono stati rilevati nei bambini di età compresa tra i 0 e i 4 anni e tra i 5 e i 9 anni.

La ricercatrice Nina Rogers sottolinea l’importanza della salute dentale nei bambini tra i 5 e i 9 anni, poiché sono quelli più inclini a essere sottoposti a estrazioni dentali in anestesia generale.

La tassa sullo zucchero si estende tuttavia a tutte le condizioni socioeconomiche, determinando effetti positivi, quindi, anche sulle tasche delle famiglie meno abbienti.

Come la pensa l’Italia?

In Italia, leggi volte a limitare il consumo di bibite zuccherate, compresa la sugar tax, sono state introdotte nel 2020. Tuttavia, l’entrata in vigore di queste misure è stata ripetutamente posticipata, a causa di diverse perplessità sulla loro attuazione effettiva.

E’ stato il governo Conte II ad introdurre con legge di bilancio plastic e sugar tax. Ma la loro entrata in vigore è stata sempre rinviata anno dopo anno fino all’ipotesi di inserire la loro abolizione nella manovra 2024.

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ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2023 18:57

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