La trattativa sul Recovery plan si è sbloccata dopo una telefonata tra Mario Draghi e Ursula von der Leyen: “Ci vuole rispetto per l’Italia”.

Il Recovery Plan italiano (o PNRR) è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e ha ricevuto la luce verde dall’Unione europea. Questo dopo una giornata inaspettatamente difficile, fatta di telefonate, contrattazioni, rassicurazioni, accordi e qualche scontro. Basti considerare che il Cdm si sarebbe dovuto riunire alle 10.00 del 24 Aprile. Si sarebbe riunito solamente la sera. E stando alle informazioni trapelate, la trattativa sul Recovery plan si sarebbe sbloccata definitivamente dopo una telefonata tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Insomma, per avere quella luce verde annunciata dal Ministro dell’Economia Franco in Consiglio dei Ministri, sono scesi in campo i big.

Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen

Recovery plan, la trattativa si è sbloccata dopo una telefonata tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen

In un primo momento il premier Draghi e il ministro Franco hanno dovuto fare i conti con le resistenze interne, quindi con le richieste dei partiti che hanno fatto slittare l’inizio della riunione del Consiglio dei Ministri. E soprattutto hanno costretto il governo a vivere una nuova giornata di trattative complesse. Il tutto sotto la luce dei riflettori di Bruxelles. Ma diciamo anche che le attenzioni dell’Europa non sorprendono. L’Italia è la prima beneficiaria degli strumenti economici del programma Next Generation EU. E non tutti in Europa nutrono grande fiducia nel nostro Paese. Le battaglie condotta da Giuseppe Conte per arrivare al Next Generation EU sono storia recente.

Secondo l’Adnkronos, che per primo ha raccolto questa indiscrezione, la trattativa tra Roma e Bruxelles sul Recovery plan si è sbloccata dopo una telefonata tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Il premier italiano avrebbe dato spiegazioni e rassicurazioni su alcuni punti considerati critici o quantomeno scivolosi. Sembra che uno dei punti toccati durante la telefonata sia stato quelle delle riforme, che l’Unione europea considera indispensabili.

Mario Draghi
Mario Draghi

“Ci vuole rispetto per l’Italia”

Ulteriori dettagli sulla telefonata tra Draghi e Ursula von der Leyen arrivano da il Corriere della Sera. “Non credo che dobbiamo fornire ulteriori spiegazioni, basta così. Ci vuole rispetto per l’Italia“, avrebbe detto il Presidente del Consiglio alla presidente della Commissione europea, mettendo in chiaro che l’Italia deve essere rispettata.

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ultimo aggiornamento: 25-04-2021


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