Dopo il terremoto avvenuto stamattina nelle Marche, vengono chiuse alcune scuole e il traffico dei treni viene sospeso.

Non sembrano esserci stati gravi danni in seguito al terremoto avvenuto nella Regione Marche questa mattina alle 7:00. Nonostante la scossa sia stata avvertita anche a centinaia di chilometri di distanza, solo lievi crolli sono stati segnalati nella regione. In via precauzionale, il sindaco Francesco Acquaroli comunica la chiusura di tutte le scuole mentre Trenitalia avverte i passeggeri dei ritardi dei mezzi.

Sismografo Terremoto
Sismografo

Intorno alle 7:00 di questa mattina, si è verificata una scossa di terremoto nelle Marche di magnitudo 5.7. La scossa è stata talmente violenta che i tremori sono stati uditi dalla popolazione nel raggio di centinaia di chilometri. La scossa è stata infatti registrata al largo della costa di Senigallia, per cui molte persone dei comuni delle Marche e della Romagna sono subito scese in strada. Ma anche Lazio, Veneto e Trentino Alto-Adige hanno sentito tremare la terra.

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Lievi crolli, nessun danno grave

Pare non si siano registrati danni a cose o persone. Al momento del sisma, nessuna comunicazione è giunta alla sala operativa del comando dei vigili del fuoco. Tuttavia ci sarebbero stati dei lievi crolli all’interno della stazione di Ancona, nel palazzo della Regione Marche e in altri edifici sia pubblici che privati.

La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco stanno effettuando i primi sopralluoghi per verificare lo stato della situazione, controllando che non siano stati riportati gravi danni al patrimonio culturale della regione.

Treni fermi e scuole chiuse

Intanto, i treni che percorrono la tratta adriatica potrebbero subìre dei ritardi. “I treni Alta Velocità, InterCity e Regionali possono subire cancellazioni, limitazioni di percorso e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 240 minuti”, ha comunicato Trenitalia. Il traffico rimane al momento sospeso tra Rimini e Varano e Falconara Marittima e Jesi. La riattivazione è prevista dal gestore della rete ferroviaria nazionale per le ore 12:00.

Per cautelare gli studenti, in attesa di un sopralluogo negli edifici scolastici, vengono chiuse le scuole dei Comuni delle Province di Ancona e di Pesaro e Urbino. Chiuse anche l’Università di Ancona e le scuole di San Benedetto del Tronto e Grottammare.

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ultimo aggiornamento: 09-11-2022


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