Il presidente russo ha firmato quattro leggi costituzionali per l’annessione delle regioni ucraine.

Vladimir Putin ha annesso per legge nel territorio della Federazione Russa le quattro regioni ucraine: le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, le Regioni di Zaporozhye e Kherson. Secondo queste leggi costituzionali i residenti delle regioni, da oggi ufficialmente russe, sono considerati cittadini russi. Coloro che desiderano rinunciare alla cittadinanza russa, hanno un mese di tempo per presentare domanda. Inoltre, è possibile ottenere la cittadinanza dopo aver prestato il giuramento di fedeltà.

Secondo quanto sanciscono i documenti firmati da Putin, sia Donetsk che Lugansk manterranno anche all’interno della Russia il loro status di repubbliche e il russo sarà la lingua di stato. Mentre Zaporizhye e Kherson resteranno regioni. Per quanto riguarda i confini, su cui il Cremlino ha avuto seri dubbi, il documento si limita a dire che saranno determinati su quelli che “esistevano il giorno della loro formazione e ammissione nella Federazione Russa”.

Bandiera_Russa
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Inizia la road map per la russificazione dei territori

Le leggi stabiliscono inoltre che ci sarà un periodo di transizione dal giorno in cui le nuove regioni sono state incluse nella Russia fino al 1° gennaio 2026. I documenti dei cittadini restano validi così come l’esperienza lavorativa e il diritto alle pensioni e all’assistenza sociale e medica. Entro il 1° giugno 2023, in queste regioni saranno istituite le suddivisioni territoriali delle autorità esecutive federali. Durante il periodo di transizione saranno creati anche organi giudiziari e sarà garantito il funzionamento del sistema giudiziario russo.

Dal primo gennaio prossimo la valuta sarà il rublo in tutte e quattro le regioni e fino ad allora sarà consentita la circolazione della grivna ucraina. Inizia la road map del Cremlino verso la completa russificazione dei quattro territori ucraini. La cerimonia del 30 settembre ha ufficializzato l’adesione dei quattro territori alla Federazione Russa in seguito all’esito dei referendum.

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ultimo aggiornamento: 05-10-2022


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