Preoccupa la somministrazione della terza dose di vaccino contro il Covid: gli effetti collaterali potrebbero essere più ‘pesanti’.

In Italia si parte con la somministrazione della terza dose di vaccino contro il Covid, che sarà somministrata in una primissima fase ai soggetti immunodepressi, come ad esempio le persone che si sono sottoposte ad un intervento per un trapianto.

Ma la terza dose è al centro di discussioni anche accese che riguardano soprattutto la sicurezza. I dati a disposizione sono pochi perché sono pochi i soggetti ad aver ricevuto la dose aggiuntiva. Per tutti i dati di riferimento sono quelli di Israele, dove la somministrazione della terza dose è in fase avanzata.

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Vaccini
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La terza dose di vaccino contro il Covid è sicura? Gli effetti collaterali potrebbero essere più ‘pesanti’

Molti esperti guardano con diffidenza alla somministrazione della terza dose con i vaccini mRNA per la reattogenicità sistemica soprattutto dopo la seconda dose. Il sospetto è questa reattogenicità possa aumentare ulteriormente dopo la somministrazione della terza dose di vaccino. Ma di cosa si tratta esattamente? Semplificando il discorso, si parla delle reazioni al vaccino, degli effetti collaterali, che possono essere non gravi, come ad esempio il dolore al braccio o la febbre, o gravi.

Gli esperti ci tengono a precisare che i dubbi sulla terza dose non sposano le teorie o le posizioni no vax. Semplicemente si vuole fare luce, dati alla mano, su un tema che deve essere chiarito prima che la somministrazione della terza dose entri nel vivo o che comunque venga generalizzata.

Al momento tutti o quasi concordano sulla necessità di procedere con un richiamo ai soggetti immunodepressi. Per loro i benefici superano di gran lunga i rischi collegati alla somministrazione del vaccino. Le riflessioni interessano soprattutto la somministrazione ai soggetti sani.

Una delle ipotesi al vaglio è quella di cambiare le modalità di somministrazione. Non si esclude ad esempio che la terza vaccinazione possa essere fatta con mezza dose invece che con una dose intera, come la prima e la seconda. Questo potrebbe aumentare l’efficacia del vaccino in termini di protezione riducendo gli effetti collaterali.

Vaccino coronavirus
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Quali sono gli effetti collaterali dopo la terza dose

In base ai dati attualmente a disposizione, la panoramica degli effetti collaterali è quella ormai nota: dolore al braccio (sede di iniezione), stanchezza, dolori muscolari, febbre. Il timore è che gli effetti collaterali noti, compresi quelli gravi, possano essere più pesanti.

Al momento, come detto, i dati a disposizione sono pochi è non è possibile tracciare un quadro ben delineato della situazione. Si guarda con attenzione ai Paesi che hanno avviato la somministrazione della terza dose e si aggiornano gli studi attualmente in corso alla luce delle nuove evidenze.

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ultimo aggiornamento: 13-09-2021


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