Tragedia in Russia, sparatoria all’Università di Perm. Una persona armata è entrata nell’istituto e ha aperto il fuoco. Ci sono morti e feriti.

Allarme in Russia, sparatoria all’Università di Perm. Stando alle prime informazioni raccolte una persona è entrata nell’istituto e ha aperto il fuoco.

Il primo bilancio diramato da Interfax parla di morti e feriti. Le foto che circolano sulla rete mostrano diverse persone a terra, alcune anche sporche di sangue.

Sui social circola un video che mostra l’ingresso nell’edificio di quello che sarebbe l’assassino.

Sparatoria all’Università di Perm, in Russia

Secondo quanto riferito dai media locali, l’aggressore sarebbe un ragazzo di diciotto anni. Il giovane, come si vede nel video diffuso sulla rete, è entrato armato di fucile automatico.

I video diffusi dai media e rilanciati sui social mostrano studenti e professori che cercano una via di fuga uscendo dalle finestre. Altri si sono chiusi nelle aule e nelle stanze dell’Università, barricandosi per sfuggire ai proiettili.

L’agenzia Tass: l’aggressore ucciso durante l’arresto

L’agenzia Tass ha comunicato che l’aggressore è stato ucciso durante l’arresto. Al momento non si hanno ulteriori informazioni sull’operazione delle forze dell’ordine intervenute per fermare l’assassino che ha fatto irruzione nell’Università.

Il bilancio

Il primo bilancio, non ancora definitivo, conta almeno otto morti e sei feriti. L’ultimo bilancio diramato dai media conta sei morti e 24 feriti.

ultimo aggiornamento: 20-09-2021


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