Ecco come calcolare il TFR, sia quello netto che quello lordo, per non avere brutte sorprese quando è il momento di riceverlo.

TFR, ovvero Trattamento Fine Rapporto: è una porzione di retribuzione che spetta di diritto a ogni lavoratore subordinato quando il rapporto di lavoro giunge al termine. Ma come si calcola il TFR? Quanto viene detratto in tasse dalla cifra totale? A tutte queste domande rispondiamo in questo articolo perché saper calcolare il TFR è molto importo per evitare brutte sorprese quando è il momento di riceverlo.

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Calcolare il TFR netto

Naturalmente, per calcolare il Tfr netto occorre conoscere l’importo del Trattamento di Fine Rapporto su base Lorda, sul quale si basa qualsiasi possibile conteggio o ipotesi. Possiamo saperlo tranquillamente avvalendoci della consulenza di un professionista o del nostro CAF di riferimento. Rivediamo comunque come arrivarci, anche a scopo di verifica dei valori che ci vengono presentati.

Calcolo TFR in busta paga, prima di tutto ricavare il TFR lordo

Per ricavare l’importo “lordo” del nostro TFR bisogna avere qualche informazione:

 Quote di Accantonamento. Del nostro trattamento di fine rapporto. Queste sono deducibili dalle somme di denaro depositate nel TFR dal datore di lavoro, sono su base annuale tali somme.

Poi, dobbiamo sommare le retribuzioni lorde dell’anno, poi dividere il totale per 13,5

Calcolo TFR lordo: un esempio

Ecco un rapido esempio pratico di calcolo della retribuzione lorda su base annua, utile per il ricavo del TFR. L’anno di riferimento dell’esempio che segue è il 2013:

1. Ipotetica retribuzione lorda 25.000€

2. Quota di accantonamento 25.000€

3. Divisione per 13,5

4. Risultato: 1851,85€

A questo punto il Tfr netto lo si ottiene sottraendo dal Tfr lordo l’aliquota IRPEF del proprio scaglione (gli scaglioni sono reperibili e consultabili sul sito dell’INPS).

Denaro
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Gli Scaglioni di Reddito e le Relative Aliquote utili per il calcolo del TFR

L’esempio che segue fa riferimento all’aliquota IRPEF del 27%, su un TFR maturato di 30Mila euro per 15 anni di lavoro. (Attenzione: ai fini dell’esempio il TFR maturato è stato arrotondato, tipicamente i valori reali non sono cifre esatte)

TFR, calcolo di esempio

Per prima cosa, si ricava il reddito annuale di riferimento, dividendo il il TFR lordo complessivo per il numero di anni di lavoro e moltiplicando il risultato per 12 mesi:

30.000 (TFR maturato)/15 (anni lavorati) * 12 = 24.000€

Effettuato questo calcolo va calcolato l’ammontare delle tasse che bisognerà detrarre al TFR lordo, e quindi procediamo calcolando la percentuale in base allo scaglione di riferimento. In questo caso, l’imposta dovuta sarà calcolata in questo modo:

sui primi 15.000 euro di reddito, si calcola l’imposta al 23%:

15.000 * 23 / 100 = 3.450

su quello che eccede i 15.000 euro e fino a 28.000, si calcola l’imposta al 27%. In questo caso la differenza fra 24.000 e 15.000 è di 9.000 euro:

9.000 * 27 /100 = 2.430

Le imposte complessive saranno quindi pari ai parziali di ogni scaglione, in questo caso 5.880 euro.

Con questo valore, possiamo calcolare l’aliquota complessiva del reddito di riferimento, calcolando a quanto ammonta in percentuale sul reddito annuale di riferimento:

(5.880/24.000)*100 = 24,5%

Il TFR netto in questo caso sarà pari alla differenza fra il TFR lordo e l’imposta netta, calcolata grazie alla percentuale che abbiamo appena ricavato.

TFR Netto = 30.000 – (30.000 * 24,5%) = 30.000 – 7.350 = 22650

Questi sono i parametri utili ai fini di calcolo. Gli stessi calcoli vanno eseguiti al fine di ottenere il TFR in busta paga espresso al netto e quindi quello effettivo elargibile e accantonato su base annuale.

Va ricordato che chiedere l’anticipo del TFR in busta paga significa anche avere una tassazione piuttosto considerevole che spesso infatti sfiducia tale richiesta.

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ultimo aggiornamento: 08-06-2022


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