La domotica è una scienza interdisciplinare che permette di rendere la casa intelligente.

In che senso? Attraverso progetti e tecnologie apposite, si può trasformare un ambiente tradizionale in uno innovativo dal punto di vista della gestione coordinata dei sistemi presenti. In parole più semplici, grazie alla domotica, è possibile interagire con gli oggetti presenti in casa, connetterli tra loro attraverso protocolli wireless, controllarli completamente anche da distanza in modo da migliorare il comfort e la qualità dell’ambiente domestico.

L’impianto domotico è costituito da diverse componenti: un’unità centrale e una serie di dispositivi periferici interconnessi tra loro per poter comunicare digitalmente in ogni momento. L’unità centrale funziona attraverso i comandi vocali o semplici applicazioni per smartphone e tablet. Un esempio sono gli assistenti vocali come Alexa o Google Home: attraverso queste unità centrali è possibile connettere gli altri oggetti intelligenti come termostato, lampadine, allarmi, ecc., e controllarli attraverso la voce interfacciandosi proprio con gli assistenti vocali. Se, invece, si è fuori casa, basta utilizzare il proprio smartphone.

Rendere la casa domotica ha, quindi, i suoi vantaggi: è possibile regolare il termostato quando si è fuori casa se la giornata si è fatta più fredda, è possibile far accendere automaticamente le luci di una stanza semplicemente entrandovi, oppure è anche possibile richiedere informazioni sul meteo o sulle news domandando al proprio assistente vocale. In questo modo è possibile ottimizzare l’uso e il consumo degli impianti domestici, riducendone i consumi ed evitando gli sprechi energetici.

Installare un impianto domotico non è difficile, visto che in commercio ci sono tanti, tantissimi device che si connettono in automatico alla rete domestica e iniziano a comunicare con l’unità centrale. Si avrà così il pieno controllo dei propri oggetti domestici. E la casa sarà più confortevole e piacevole da vivere.

Ma quali sono i device domotici davvero utili? Ecco una lista che abbiamo elaborato insieme allo staff di Okspot.net: i 5 device must-have del momento, per una casa automatica, ma senza robe inutili.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Allarme CasaWifi Videosorveglianza Antifurto

1- Robot Aspirapolvere

I robot aspirapolvere sono degli elettrodomestici in grado di aspirare lo sporco della casa completamente in automatico. Grazie ai nuovi sistemi di navigazione e alla mappatura della casa, possono muoversi liberamente da una zona all’altra dell’ambiente, concentrandosi sulle zone dove si è accumulato più sporco o polvere.

Funzionano grazie ad un sistema di batterie ricaricabili e, una volta che il livello di autonomia si abbassa, il robot è capace di tornare alla stazione di ricarica. Se la fase di pulizia si è interrotta a causa del livello della batteria, il robot, una volta ricaricato, tornerà a pulire nel punto in cui si era interrotto.

Attraverso l’apposita app, è possibile controllare il robot: mentre si è fuori casa, è possibile programmare la pulizia del robot, oppure farlo partire appena si è usciti, o ancora impostare e programmare le sessioni di pulizia da effettuare nella settimana. Inoltre, i robot si connettono anche agli assistenti vocali: in questo modo attraverso l’assistente vocale compatibile con il modello di robot, si potrà controllare la pulizia domestica anche con la voce.

Su Okspot trovate delle utili recensioni dei vari modelli di aspirapolvere robot del momento, dai migliori a quelli più economici.

2- Climatizzatore d’aria connesso

Che siano solo climatizzatori o anche pompe di calore, attraverso gli assistenti vocali o attraverso le applicazioni da scaricare sul proprio smartphone o sul tablet è possibile controllare da remoto l’accensione e lo spegnimento del climatizzatore, gestendolo anche in base alla temperatura che si desidera sia quando si è in casa che appena si rientra in casa. Ad esempio si potrà chiedere: “Alexa, imposta il condizionatore a 24°C”. Con un semplice comando vocale, il condizionatore verrà impostato automaticamente alla temperatura indicata.

Lo stesso è possibile fare con i purificatori, sistemi in grado di purificare e pulire l’aria dell’ambiente domestico da pollini, polveri sottili, odori e inquinamento. Grazie all’app o ai sistemi vocali, si potrà chiedere al purificatore di accendersi prima di rientrare in casa o programmarlo per un’eventuale accensione notturna.

3- Kit irrigazione giardino automatico

Installando un kit di irrigazione nel proprio giardino è possibile essere sicuri di avere sempre un’erba verde e rigogliosa. La messa in opera non è sempre facile visto che occorre stendere le tubazioni poco sotto al manto erboso, ma una volta sistemato tutto, sarà possibile controllare e programmare l’irrigazione sia giornalmente che in base alle previsioni meteo.

Attraverso la connessione tra il computer del kit e il proprio smartphone e assistente vocale, sarà possibile dare istruzioni precise sul momento e la durata dell’irrigazione o anche lasciare il pieno comando al computer che si azionerà quando valuterà che la terra ha bisogno di essere annaffiata.

4- Allarmi videosorveglianza

Sentirsi al sicuro nella propria casa è fondamentale: è per questo motivo che gli allarmi e le telecamere di videosorveglianza sono sempre più richieste. L’installazione è facile e poco complessa e si può effettuare anche con un kit fai da te, scegliendo tra telecamere, sensori di movimento, perimetrali, anti sollevamento, anti effrazione e molti altri ancora.

Tutti questi sistemi si connettono tra loro e vengono comandati attraverso un’unità centrale che di solito coincide con il proprio smartphone o il tablet. Soprattutto nel caso delle telecamere: quando viene rilevato un movimento, il proprio smartphone avverte che sta succedendo qualcosa e trasmette le immagini in diretta.

5- Lampadine intelligenti

Infine, le lampadine sono un altro must-have a cui non rinunciare per la casa domotica: sistemando le luci in casa, si potranno comandare con la voce e attraverso lo smartphone. Non solo per accedere e spegnere la luce, ma anche per abbassare e alzare la luminosità e, infine, per cambiare colore della luce: la sala viola, il bagno arancione, la cucina blu. Cambiando ogni volta che si vuole, in base al proprio umore e alla giornata.

ultimo aggiornamento: 10-08-2021


Come pulire la cache di un solo sito Web in Google Chrome

Google Sites, molto più di un sito web gratuito: ecco cosa sapere