Totò diventa un marchio protetto: cambiamenti per pizzerie e ristoranti
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Direttore: Alessandro Plateroti

Totò diventa un marchio protetto: cambiamenti per pizzerie e ristoranti

Toto

Come gli eredi di Totò stanno trasformando il celebre attore in un marchio protetto per combattere l’uso non autorizzato del suo nome.

L’eredità dell’amato attore italiano Totò sta per assumere una nuova forma legale e commerciale. Gli eredi, decisi a proteggere l’immagine del celebre comico, stanno imponendo un divieto sull’utilizzo del suo nome e della sua immagine da parte di pizzerie, ristoranti e altre attività commerciali.

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Il provvedimento legale e le sue conseguenze per il marchio Totò

Recentemente, i legali rappresentanti degli eredi di Totò hanno formalmente richiesto alle attività commerciali italiane di cessare l’uso del nome e dell’immagine dell’artista a scopi pubblicitari. Questo provvedimento colpisce principalmente le pizzerie e i ristoranti che, fino ad oggi, hanno spesso utilizzato la figura di Totò e la sua celebre poesia “A Livella” per attrarre clienti. “Riscontriamo un uso indiscriminato e rispettoso del suo nome e delle sue immagini nei luoghi più inaspettati“, ha lamentato Elena De Curtis, nipote dell’attore, evidenziando un diffuso mancato rispetto per il diritto all’immagine.

L’obiettivo degli eredi è anche quello di creare un marchio registrato e una catena di ristorazione che porti il nome di Totò, in netto contrasto con l’uso non autorizzato del suo simbolo da parte di altri. Questa iniziativa segue l’ordinanza del tribunale di Torino di giugno 2023, che ha introdotto una sanzione di 200 euro per ogni violazione riscontrata dopo la notifica del provvedimento. Numerose attività hanno già iniziato a rimuovere qualsiasi riferimento all’attore dai loro segni distintivi, dai siti web ai materiali di marketing.

Mediazioni e negoziazioni in corso

In diverse regioni italiane, alcuni titolari di ristoranti e pizzerie stanno cercando di negoziare con gli eredi per regolamentare l’uso del nome e dell’immagine di Totò. “Non si tratta di un veto assoluto, ma di trovare un equilibrio che rispetti la memoria dell’attore e allo stesso tempo riconosca il suo ampio affetto popolare“, ha spiegato Elena De Curtis, come . La disponibilità al dialogo dimostra un’intenzione di gestire la questione con sensibilità e rispetto reciproco, pur mantenendo la necessità di una tutela legale ferma.

La trasformazione di Totò in un brand non solo proteggerà legalmente il suo eredità, ma potrebbe anche aprire nuove possibilità commerciali che rispettano e celebrano la sua memoria in maniera autentica e autorizzata. L’evoluzione della gestione del suo immaginario è un esempio emblematico di come le figure iconiche debbano essere tutelate e valorizzate nel tempo.

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ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2024 18:19

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