La truffa dei bagagli consiste in un meccanismo che prevede, per la vittima di turno, la richiesta di una cospicua somma di denaro.
Dopo la truffa dei falsi condizionatori, i consumatori dovranno mettersi in guardia da un nuovo tentativo di raggiro. Si tratta infatti della truffa dei bagagli di Malpensa, la quale prevede la richiesta di una somma di denaro cospicua ai danni dei passeggeri.
Coloro che sono soliti viaggiare in aereo, sanno bene come le regole sui bagagli a mano non sempre siano semplici da rispettare. Questo, per via del loro estremo rigore. A questo proposito, è nata una nuova truffa prontamente segnalata da alcuni passeggeri.

Truffa dei bagagli: come funziona e in cosa consiste
Il raggiro in questione, colpisce principalmente i passeggeri che si aggirano nei pressi dell’aeroporto di Malpensa. Il target principalmente selezionato dai malviventi in questione, riguarda persone che viaggiano da sole o turisti stranieri. Così come viaggiatori apparentemente poco esperti.
I truffatori si presentano alle loro vittime come personale incaricato di verificare i bagagli a mano. Vengono utilizzati degli strumenti simili a quelli delle compagnie aeree tipicamente low cost, le quali sono solite verificare la dimensione dei bagagli a mano.
A questo punto, una volta segnalata una presunta irregolarità del bagaglio in questione, il raggiro avviene tramite una richiesta di denaro. Richiesta che si aggira solitamente intorno ai 70 euro. Le cifre richieste, sono così “basse” proprio perchè risultano maggiormente credibili.
Come evitare questo raggiro
Il raggiro in questione può essere evitato consultando il sito ufficiale della compagnia aerea con la quale si affronterà il viaggio. Al suo interno, sarà possibile consultare tutte le indicazioni da seguire per non incorrere in sanzioni e molto altro ancora.
Inoltre, il personale autorizzato a certi tipi di controlli indossa sempre divise riconoscibili, esponendo così il badge identificativo apposito.