In una nota depositata presso il tribunale della Florida, compare la denuncia di Trump nei confronti della Cnn per diffamazione.

L’ex leader americano Donald Trump ha fatto causa alla Cnn per diffamazione: la somma richiesta è di 470 milioni di dollari. Lo si legge in una denuncia depositata presso un tribunale della Florida. Secondo quanto sostenuto dall’ex leader Usa, la Cnn avrebbe tentato di infangare l’ex presidente degli Stati Uniti “con una serie di termini sempre più scandalosi, falsi e diffamatori di ‘razzista’, ‘lacchè russo’, ‘insurrezionalista’ e infine ‘Hitler'”.

Trump e Pence

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La denuncia

La denuncia dei legali del politico prosegue asserendo: “Oltre a mettere semplicemente in evidenza tutte le informazioni negative sul querelante e a ignorare tutte le informazioni positive su di lui, la Cnn ha cercato di usare la sua enorme influenza, pretendendo di essere una fonte di notizie ‘affidabile’, per diffamare il querelante davanti ai suoi spettatori e lettori allo scopo di sconfiggerlo politicamente”. In tutta questa situazione, l’emittente televisiva si è per il momento astenuta dal commentare il caso.

La questione è nata dopo che la Cnn ha svelato alcune telefonate di Donald Trump. Secondo quanto riferito dal giornalista Carl Bernstein, autore dello scandalo Watergate, il politico Usa si sarebbe soffermato su alcuni leader mondiali tra critiche e apprezzamenti.

Nella fattispecie, avrebbe definito la cancelliera tedesca una stupida. Debole Theresa May, mentre Vladimir Putin deferente. Invece, nei confronti di Kim Jong-un, Trump avrebbe fatto degli apprezzamenti, in cui lo avrebbe definito un genio. Le telefonate svelate dalla Cnn hanno portato l’ex presidente ad essere considerato come un pericolo per la sicurezza degli Usa da parte dei funzionari della Casa Bianca e dell’intelligence.

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ultimo aggiornamento: 04-10-2022


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