Scintille a distanza tra USA e alleati della Nato: Giorgia Meloni ha preso posizione rispondendo al presidente americano Trump.
Dopo il vertice con la Germania, Giorgia Meloni si è trovata a dover rispondere ad alcune affermazioni di Donald Trump che hanno generato non poco clamore. Il tycoon aveva rivolto alcune perplessità sulla Nato sottolineando in particolare la situazione in Afghanistan. Dichiarazioni che hanno obbligato Palazzo Chigi a prendere posizione.

Le parole di Trump e la risposta di Giorgia Meloni
In un’intervista a Fox News, il presidente degli Stati Uniti. Donald Trump, si era lasciato andare ad una affermazione decisamente controversa verso la Nato: “Non sono sicuro che, se ne avessimo bisogno, la Nato aiuterebbe gli Stati Uniti”. E ancora: “Noi saremmo lì per loro, ma non so se loro ci sarebbero per noi. Noi non abbiamo mai avuto bisogno di loro, non gli abbiamo mai chiesto nulla. Loro dicono di aver mandato un po’ di truppe in Afghanistan, ed è vero. Sono rimasti un po’ nelle retrovie, un po’ lontani dal fronte”.
Proprio la frase sull’Afghanistan ha provocato fastidio e sorpresa tanto da portare Giorgia Meloni a risppndere tramite una nota di Palazzo Chigi: “Il governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero rimasti indietro durante le operazioni in Afghanistan. Dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, la Nato ha attivato l’Articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti”.
E ancora: “In quell’imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l’Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell’intera missione internazionale”.
“Inaccettabili parole su alleati in Afghanistan”
La Meloni ha aggiunto nella nota: “Nel corso di quasi vent’anni di impegno, la nostra nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane. Per questo motivo, non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata”.
Nello stesso comunicato, la Premier ha voluto ribadire, però, il legame tra Italia e USA: “Italia e Stati Uniti sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l’amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica”.