La Trump Organization accusata di frode fiscale da una Procura di Manhattan. L’ex presidente non è interessato da questa vicenda.

MANHATTAN (STATI UNITI) – La Trump Organization accusata di frode fiscale da una procura di Manhattan. L’iscrizione sul registro degli indagati riguarda l’inchiesta aperta nei confronti dell’ex presidente degli Stati Uniti, anche se l’ex inquilino della Casa Bianca non sembra essere interessato in prima persona da questa vicenda.

Nonostante la sua estraneità, secondo i tabloid americani questa indagine potrebbe essere stata aperta per far luce sui problemi finanziari di Trump e non si escludono altre novità nelle prossime settimane. E gli interrogatori potrebbero essere fondamentali per arrivare alle difficoltà economiche dell’ex tycoon.

Il piano degli investigatori

Un’inchiesta che dovrebbe seguire uno scherma tipico della giustizia americana. Come riportato dall’Adnkronos, gli investigatori sperano in una collaborazione del direttore finanziario e, in cambio di una riduzione di pena, puntano alla sua testimonianza nell’inchiesta sulla presunta evasione fiscale di Donald Trump.

Un piano già utilizzato in passato e che ha visto Michael Cohen diventare il principale accusatore dell’ex presidente americano. Nelle prossime settimane per questo motivo ci aspettiamo diverse novità. In attesa degli interrogatori, Donald Trump non sembra essere direttamente coinvolto nell’indagine che coinvolge la sua organizzazione.

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Donald Trump
Donald Trump

Il direttore finanziario si è consegnato agli inquirenti

L’apertura dell’indagine ha portato il direttore finanziario si è consegnato agli inquirenti dopo l’accusa nei suoi confronti di elusione fiscale sui propri compensi per 1,7 milioni di dollari. Il manager si è dichiarato non colpevole e nei prossimi giorni ci potrebbero essere importanti novità.

Gli inquirenti sperano con le dichiarazioni del direttore finanziario di portarlo a testimoniare nell’indagine nei confronti di Donald Trump per reati fiscali in cambio di uno sconto di pena. Per arrivare a questo scenario, però, c’è bisogno di una ammissione di colpevolezza, cosa che fino a questo momento non è avvenuta.


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