Per fare le più comuni pratiche oggi è possibile sfruttare internet e connettersi direttamente dal proprio computer con gli Enti pubblici.

Certo è che questo sistema seppur comodo potrebbe favorire malintenzionati che sempre più spesso si fingono altre persone per compiere da remoto diverse operazioni. È per tali ragioni ossia per sfruttare al meglio le possibilità che derivano dal mondo digitale senza rinunciare però alla sicurezza, che spesso ci viene richiesto di autenticare la nostra persona attraverso Spid. La domanda sorge spontanea: cos’è e come posso richiedere lo Spid? È una procedura alla portata di tutti?

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come ottenere lo spid
Fonte foto copertina: spid.gov.it

L’identità digitale per la privacy

Innanzitutto, l’acronimo SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale, e è una sorta di certificazione digitale dell’identità facente parte di un sistema unico per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione. È un sistema nato in Italia per proposta dell’Agenzia per l’Italia Digitale conosciuta come AGID, sotto l’impulso della crescente spinta del mondo digitale. Intorno ad essa è nata una vera e sempre più accurata regolamentazione per le operazioni svolte da terminali e non di persona. Progressivamente le amministrazioni hanno adottato SPID e oggi se ne contano oltre 6.000 che si avvalgono di questo sistema.

Come richiedere Spid

Richiedere Spid non è un’operazione complessa. È necessario avere sotto mano i documenti di identità e scegliere un provider che fornisca le credenziali di accesso al sistema. Tra questi figura Register.it, gestore che da oltre 20 anni propone servizi digitali per la presenza in rete tra cui la registrazione di nomi a dominio, la Posta Elettronica Certificata (PEC) e appunto Spid.

Scelta la soluzione Spid più adatta alle varie esigenze, per procedere all’attivazione è importante avere sotto mano un indirizzo e-mail attivo, il proprio codice fiscale e un numero di telefono, oltre ad uno dei seguenti documenti di identità: la carta di identità cartacea o elettronica, il passaporto elettronico, la tessera sanitaria. È poi necessaria una procedura di riconoscimento che può avvenire via webcam tramite una videochiamata, oppure tramite firma digitale o Carta Nazionale dei Servizi mediante un lettore di smart card.

Spid, valido anche in Europa

Spid è attivabile da chiunque possieda documenti che identifichino, appunto, l’identità. Siano privati cittadini che debbano o vogliano gestire le pratiche più agilmente, o aziende, imprese e società. Una vera e propria rivoluzione nata entro i nostri confini e riconosciuta come pratica valida anche in Europa, tanto che è possibile servirsi di Spid anche per servizi promossi dalle pubbliche amministrazioni dell’Unione Europea. Utilizzare Spid è un modo per sincerarsi che le operazioni che stiamo facendo, legate per esempio al nostro patrimonio, o ai nostri dati sensibili, abbiano un livello di sicurezza alto. Vi è, poi, anche la possibilità di aggiungere specifici “lucchetti” per aumentare il grado di protezione delle singole operazioni.

Sistemi di verifica dell’identità e livelli di sicurezza

Come abbiamo accennato, una volta scelto il documento è importante verificare l’identità tramite lettori di smart card (in caso di documenti elettronici) oppure tramite webcam, il tutto in modo rapido al fine di verificare la nostra identità e ottenere le credenziali. Con Register.it è possibile richiedere Spid anche per persone giuridiche, società, liberi professionisti e ditte individuali, con specifiche procedure a seconda della situazione.
Spid è dotato di tre diversi livelli di sicurezza: il primo si limita all’inserimento di username e password, il secondo aggiunge al nome utente e password del livello 1, un OTP cioè una password temporanea. Infine, il livello 3 prevede la possibilità di affiancare a Spid altri certificati di identità digitale.


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