Ucraina: allarme sostanze velenose sconosciute usate dalla Russia

Ucraina: allarme sostanze velenose sconosciute usate dalla Russia

Il battaglione Azov denuncia l’uso di sostanze velenose sconosciute usate dalla Russia: le vittime segnalano disturbi respiratori.

L’allarme sull’uso di sostanze velenose sconosciute usate dalla Russia arriva dal battaglione nazionalista su Telegram. Diversi media ucraini, tra cui il Kyiv Indipendent, hanno ripreso la notizia. Il presidente Zelensky parla di “una nuova fase di terrore” mentre le vittime colpite riportano problemi respiratori.

Queste le parole del battaglione nazionalista Azov: “Gli occupanti russi hanno usato una sostanza velenosa di origine sconosciuta contro militari e civili ucraini a Mariupol. La sostanza è stata diffusa da un drone e le sue vittime riportano disturbi respiratori”.

Andriy Biletsky, leader del battaglione, ha aggiunto che tre persone hanno mostrato chiari segni di avvelenamento chimico anche se al momento non ci sono conseguenze disastrose per la loro salute. In precedenza l’intelligence britannica aveva avvertito circa il possibile utilizzo da parte dei russi di armi al fosforo a Mariupol.

soldato russo

Anche Ivanna Klympush, presidente della commissione parlamentare per l’integrazione dell’Ucraina nell’Unione Europea, ha denunciato l’uso da parte dei russi di una sostanza sconosciuta contro soldati e civili. La presidente ha detto che molto probabilmente la Russia ha usato armi chimiche e che le persone stanno riportando un’insufficienza respiratoria.

Le parole di Zelensky

Intanto il presidente ucraino Zelensky si mostra sempre più preoccupato. “Presto sarà necessario un maggiore supporto militare” ha detto aggiungendo che “chi non ci aiuta si assume la responsabilità dei morti ucraini”. Il presidente si è mostrato in apprensione per il possibile uso di armi chimiche da parte della Russia e ha definito questa “la nuova fase del terrore”.

Zelensky ha spiegato che uno degli occupanti ha detto che potrebbero usare armi chimiche. “Prendiamo questa dichiarazione molto seriamente” ha aggiunto il presidente ucraino.

Intanto John Kirby, portavoce del Pentagono, ha detto: “Non siamo in grado di confermare queste notizie ma il dipartimento della Difesa americano continua a monitorare la situazione”. Kirby ha definito queste notizie come “molto preoccupanti” e non ha nascosto che questi timori ci sono da tempo. A detta del portavoce la Russia potrebbe usare lacrimogeni mescolati ad agenti chimici.