I 27 hanno riconosciuto lo status di candidato all’Ucraina. E adesso cosa succede?

Al Consiglio europeo i paesi membri hanno detto sì al riconoscimento di status di candidato all’Ucraina. Il paese aggredito è ufficialmente in lizza per entrare a far parte dell’Unione europea. Insieme all’Ucraina anche la Moldavia conquista lo stesso status. Ma ora cosa succede? Quanto tempo ci vorrà prima che i due paesi entrino realmente a far parte dell’Ue, considerati i tempi in cui ogni paese ci ha impiegato per far parte dei 27?

Il riconoscimento dello status di candidato all’Ucraina ha soprattutto un valore simbolico. L’iter per entrare a far parte dell’Ue, infatti, dura molti anni. Vi sono dei requisiti abbastanza stringenti per poter soddisfare le condizioni necessarie per essere uno stato membro. Queste condizioni sono stati decisi a Copenhagen nel 1993 e prevedono una stabilità politica, economica e deve rispettare le leggi europee. L’Ucraina è ben lontana, anche prima della guerra, dal soddisfare questi criteri e deve attuare molte riforme istituzionali e economiche prima di entrare effettivamente nell’Unione.

bandiera ucraina
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Il valore simbolico della decisione

Ma i 27 hanno deciso di autorizzare un processo accelerato più che altro per un fattore simbolico e sostenere moralmente il paese. Un modo per dire che l’Europa è con gli aggrediti. Il presidente Zelensky lo ha definito “un momento storico” e come ha sottolineato la presidente von der Leyen è un segnale di speranza per il popolo ucraino. Dopo esattamente 4 mesi dal 24 febbraio e l’inizio della guerra, l’Ucraina ottiene il permesso per Bruxelles.

L’Ucraina deve prima di tutto uscire dal conflitto per applicare le riforme, deve quindi negoziare una pace con Mosca che funzioni e che sia duratura. Ci vorranno probabilmente anni prima che tutte le riforme anche sul piano della giustizia vengano varate e messe in atto. Il paese deve liberarsi dalle tracce del suo passato sovietico e creare una magistratura indipendente, leggi antitrust e creare uno stato di diritto.

Quello che ha deciso il Consiglio europeo è stata solo un’accelerata sulla concessione dello status di candidato, status per cui molti paesi hanno impiegato anni ad ottenere. Ma prima che diventi effettivamente a far parte dell’Unione ci vorranno prove concrete che l’Ucraina abbia una politica e un’economia conforme a quella europea.

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ultimo aggiornamento: 24-06-2022


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