La situazione tra Ucraina e Russia non sembra andare verso una risoluzione. Il presidente Zelensky ha avvisato su nuovi attacchi di Mosca.
Continua a non esserci dialogo tra Ucraina e Russia. Dopo i raid ucraini su Mosca e la risposta del Cremlino, secondo il presidente Zelensky, Putin starebbe preparando nuovi attacchi durissimi e non avrebbe alcuna intenzione di discutere al fine di trovare una soluzione diplomatica al conflitto in tempi brevi.

Ucraina: Zelensky preoccupato da nuovi attacchi russi
In un video su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in guardia il suo Paese a prendere “seriamente” l’allerta raid aereo a Kiev di queste ore di fare altrettanto prossimamente. Secondo il numero uno ucraino, infatti, nei prossimi giorni “i russi hanno preparato un nuovo attacco massiccio”. Il leader del Paese ha rivendicato inoltre i raid sulla raffineria siberiana di Tyumen ad oltre 2.000 km, con i nuovi droni aggiornati FP “che ora possono raggiungere distanze di 3.000 km”.
Sempre Zelensky ha ammonito la leadership della Bielorussia a non farsi coinvolgere nel conflitto rimuovendo gli equipaggiamenti con cui i russi colpiscono l’Ucraina dal suo territorio e non cooperando con Mosca a livello bellico ed energetico. Da segnalare come quattro persone siano morte e altre 28 siano rimaste ferite nella penisola di Kerch, nella Crimea occidentale, a seguito di un attacco di droni ucraini secondo quanto riportato da Tass che cita il governatore regionale Sergey Aksyonov.
Il rischio di assenza di dialogo
Secondo il numero uno di Kiev, Putin starebbe rifiutato la via diplomatica minacciando nuovi attacchi. Questa situazione ha portato anche l’Estonia ad esprimersi. “La Russia sta spaventando il mondo occidentale paventando un’escalation del conflitto in corso in Ucraina. Il mondo occidentale non deve cadere in questa trappola e, in particolare, non deve nutrire speranze che il conflitto possa finire semplicemente grazie al dialogo”, ha fatto sapere il ministro degli Esteri estone.