Scontro totale in televisione su La7 tra Italo Bocchino e Corrado Formigli sulla remigrazione e su cosa bisognerebbe fare in Italia.
Quando si tratta di parlare in modo diretto, si sa, Italo Bocchino non le manda certo a dire. Dopo il recente commento dopo le comunali, ecco il direttore del Secolo d’Italia affrontare in diretta tv su La7 a ‘PiazzaPulita’ il tema della remigrazione. Bocchino ha espresso il proprio pensiero scontrandosi, però, con il padrone di casa, Corrado Formigli.

Formigli-Bocchino: il tema della remigrazione in Italia
A ‘PiazzaPulita’ su La7 si stava parlando del programma degli immigrati irregolari in Italia e, allo stesso tempo, si stava facendo il punto sulla Remigrazione tanto discussa e desiderata da Roberto Vannacci. Il padrone di casa, Corrado Formigli, ha subito descritto il quadro nel nostro Paese: “Chi parla di remigrazione come fanno Salvini, Vannacci e la Sardone parla di uno Stato basato sul sangue, sulla purezza, fondato sulla razza”.
E dopo aver mandato un servizio, ha rincarato la dose: “Ho una domanda per voi – ha detto Formigli rivolgendosi ai suoi ospiti tra cui Italo Bocchino -. Visto che Vannacci assume il programma di Sellner e sposa le teorie del remigrazionismo, così come l’AfD, che cosa ne pensano Giorgia Meloni e Matteo Salvini? Vi piace essere associati a questa gente? Se non è così, come spero, perché non lo dite agli italiani che con un partito come quello di Vannacci che si sposa al movimento come quello di Sellner che ospita tra le sue fila neofascisti e neonazisti voi non vi alleerete mai alle prossime elezioni? Mai con Vannacci: tre parole, siete in grado di dirle oppure no?”.
Il botta e risposta senza scampo
La domanda di Formigli ha trovato la pronta replica di Italo Bocchino che, senza giri di parole ha detto: “Sellner è un cog…ne come tanti. Se qualcuno pensa di usare il termine remigrazione per cacciare gli immigrati regolari solo perché non hanno sangue italiano è un orrore”.
Da qui una contro domanda al presentatore: “Tu sei d’accordo sul fatto che gli immigrati clandestini devono essere rimpatriati?”. “Io penso che gli immigrati irregolari… Intanto prendo atto che non stati espulsi, siamo a cifre bassissime… Abbiamo un grosso gruppo di irregolari che sono ancora qui e ci dobbiamo fare i conti…”, ha tentennato Formigli senza rispondere in modo diretto a Bocchino che, sorridendo, ha fatto presente come il conduttore, di fatto, non gli abbia fornito una replica soddisfacente.