Volodymyr Zelensky avrebbe intenzione di annunciare il piano per le elezioni presidenziali e un referendum per la pace in Ucraina.
Mentre continuano i raid e gli attacchi in Ucraina da parte della Russia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe intenzione di annunciare il piano per le elezioni presidenziali e un referendum per la pace nel Paese andando, di fatto, a cedere alle pressioni ricevute negli ultimi mesi. A renderlo noto è stato il Financial Times citando fonti informate.

Ucraina: Zelensky pronto ad annunciare elezioni e referendum
Secondo il Financial Times, che cita funzionari ucraini ed europei coinvolti nella pianificazione e altre fonti informate sulla questione, Volodymyr Zelensky avrebbe intenzione di annunciare il piano per le elezioni presidenziali e un referendum per la pace in Ucraina. In particolare, il referendum sarebbe il 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione.
Stando alle informazioni filtrate, l’Ucraina avrebbe iniziato a pianificare le elezioni insieme al referendum su un eventuale accordo di pace con la Russia dopo che l’amministrazione Trump ha fatto pressioni su Kiev affinché entrambe le votazioni si tenessero entro il 15 maggio. Le tempistiche sarebbero state accelerate a causa della “minaccia” degli USA della perdita delle garanzie di sicurezza proposte appunto dagli stessi americani.
La posizione russa sulle garanzie di difesa
In merito alla pace con l’Ucraina, anche Mosca si è fatta sentire tramite il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko che ha detto che un possibile accordo sulla guerra in Ucraina deve includere garanzie di sicurezza anche per il Cremlino. “Riconosciamo che una soluzione pacifica in Ucraina deve tenere conto degli interessi di sicurezza dell’Ucraina, ma per noi sono ovviamente di importanza fondamentale gli interessi di sicurezza della Russia”.
Lo stesso Grushko ha poi sottolineato un altro aspetto: “Se si esaminano attentamente tutte le dichiarazioni rilasciate dai leader dell’Unione Europea, nessuno parla di garanzie per la sicurezza della Russia. Questo è un elemento chiave per raggiungere un accordo. Senza di esso, nessun trattato di pace è possibile”.