Un uomo è uscito di casa con un coltello con l’obiettivo di uccidere la sua ex ragazza. Ecco i dettagli di questa vicenda.
Dopo la ragazza segregata in casa dal suo ex, la cronaca italiana ha portato alla luce l’ennesimo caso di violenza nei confronti di una donna. Ancora una volta, una ragazza ha visto la sua incolumità venire minacciata dalla furia del suo ex partner. Sull’uomo pendono diverse accuse, considerando che le minacce “riservate” alla sua ex compagna di vita non sono affatto le uniche cose da lui commesse. Ecco i dettagli di questo agghiacciante caso di cronaca.

Ragazza minacciata dal suo ex: i dettagli
Ad Avellino, riporta Today, nella notte tra il 7 e l’8 marzo si è verificato il caso di cronaca di cui sopra. Un uomo di circa 40 anni, ha telefonato la sua ex fidanzata per avvisarla di essere intenzionato ad ucciderla.
Dopo le minacce ricevute tramite via telefonica, la donna ha prontamente contattato il numero di emergenza per lanciare l’allarme. L’uomo era in attesa di un divieto di avvicinamento proprio nei confronti della vittima.
Tuttavia, ciò non lo ha fatto desistere dall’uscire di casa e dirigersi verso casa della vittima con un coltello da circa 33 centimetri, presumibilmente da utilizzare proprio contro di lei. “Ti scanno“, sarebbero state le sue parole al telefono per far spaventare la donna.
L’intervento delle autorità
Il pronto intervento delle autorità, grazie anche alla segnalazione ricevuta, ha permesso di sventare quello che sarebbe potuto essere l’ennesimo caso di femminicidio. Mentre una pattuglia ha raggiunto la casa della donna, gli agenti hanno potuto rintracciare l’uomo grazie al braccialetto elettronico indossato.
Dopo essere stato raggiunto dalle autorità, l’uomo ha cercato di disfarsi dell’arma che teneva con sè. Durante l’arresto, alcuni degli agenti sono stati ripetutamente colpiti con dei calci, rimanendo feriti. Sull’uomo pendono dunque accuse di stalking, porto e detenzione di coltello, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento.