La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla plenaria dell’Eurocamera ha fatto il punto anche sulla guerra in Iran.
Se da una parte Donald Trump ha parlato della guerra in Iran considerando Teheran militarmente battuta, dall’altra, in occasione della plenaria all’Eurocamera, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha fatto il punto della situazione relativa al conflitto con annessi costi e prospettive per il futuro.

Ursula von der Leyen e i costi della guerra per l’Ue
La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla plenaria dell’Eurocamera ha fatto il punto anche sulla guerra in Iran affermando che “in soli 60 giorni di conflitto” in Medio Oriente, “la nostra spesa per l’import di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro. Stiamo perdendo quasi 500 milioni al giorno. La strada da seguire è ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita e a prezzi contenuti”.
La von der Leyen ha anche aggiunto: “Tutti noi desideriamo che i cessate il fuoco in Iran e in Libano reggano, con l’obiettivo finale di ristabilire la pace e la stabilità attraverso mezzi diplomatici“. L’obiettivo di tutti e anche dell’Ue è quello di arrivare ad una pace stabile e duratura in modo da ristabilire la “piena e permanente libertà di navigazione nello stretto di Hormuz senza pedaggi”.
La pace e lo sguardo al futuro
La numero uno dell’Ue ha quindi aggiunto, in merito ad un accordo di pace, che questo dovrà necessariamente affrontare il tema del programma nucleare iraniano, e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Ue e partner come Egitto, Libano, Siria e Giordania. Allo stesso tempo, la von der Leyen ha spiegato che l’Europa deve pensare a ridurre la propria dipendenza energetica: “La strada da seguire è ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita e a prezzi contenuti”.