Il settore del turismo negli anni ‘90 ha visto il grande boom delle agenzie di viaggi: la scelta della meta, della modalità e del periodo erano prese “quasi” insieme all’operatore dell’agenzia e il turista impegnava poco della sua creatività per pianificare la propria vacanza.

Agli inizi degli anni 2000 è esplosa la tendenza dei viaggi low cost, fai da te e dei solo-travel (viaggiare soli) anche grazie all’aumento massiccio di blog e forum di viaggi su internet. Per il 2020 gli esperti sono fermamente convinti che gli italiani preferiranno la nostra penisola e che si rivivrà una sorta di turismo anni ‘60, con tante auto noleggiate e case vacanze preferite alle strutture ricettive come hotel e villaggi.

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L’82% degli italiani è deciso a restare in Italia 

La previsione delle vacanze 2020 si potrebbe riassumere con il titolo dell’inno dei Mondiali del ‘90 cantato da Bennato e Nannini, “Un’estate italiana”. Gli esperti ne sono certi, oltre l’80% degli italiani intenzionati a viaggiare e andare in vacanza è più che deciso a farlo in Italia, preferendo luoghi isolati, per lo più case in affitto e preferibilmente con piscina.

E proprio come succedeva negli anni del boom economico italiano, molte famiglie si stanno organizzando per affittare auto o camper low cost per potersi spostare con tutto il proprio nucleo, spesso allargato con parenti di secondo grado e animali domestici compresi. In questa analisi, è stato di grande aiuto il contributo del famoso sito di prenotazione case vacanze Airbnb, che ha permesso agli esperti di accedere ai dati relativi alle ricerche effettuate dagli italiani sulla propria piattaforma fra aprile e maggio di quest’anno.

Questi dati sono stati poi incrociati e confrontati con le ricerche online dello stesso periodo dell’anno scorso e ciò che è emerso è molto interessante. Se l’anno scorso era stato il 55% degli italiani a ricercare case e strutture in Italia, quest’anno il dato sale all’82%, fra le destinazioni più cliccate in assoluto ci sono Sicilia, Trentino Alto-Adige, Sardegna, Puglia e le coste toscane e laziali.

Non soltanto, il country manager di Airbnb Italia Giacomo Trovato aggiunge delle informazioni importanti a questi dati, spiegando il perché le famiglie stanno prendendo sempre più in considerazione l’opzione delle case vacanze con piscina e in Italia. Secondo Trovato, gli italiani hanno tanta voglia di vacanze e la possibilità sempre più reale di lavorare da casa sta permettendo alle famiglie di concepire una sorta di villeggiatura “di lavoro” lunga ed è per questo che le ricerche comprendono sempre di più le parole Wi-Fi e piscina, che sono fra i filtri più applicati sulla piattaforma. 

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