Apprensione per le condizioni dello scrittore Valerio Massimo Manfredi trovato privo di sensi in casa.

ROMA – Migliorano notevolmente le condizioni dello scrittore Valerio Massimo Manfredi, il quale era stato trovato lo scorso 11 febbraio privo di sensi nel proprio appartamento a Roma. Lo storico era rimasto vittima di una intossicazione da monossido di carbonio ed era stato ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita.

L’allarme dato dalla figlia

L’allarme era stato dato dalla figlia nel pomeriggio di giovedì 11 febbraio 2021. La donna non riusciva ad entrare nell’appartamento e così ha chiamato i vigili del fuoco. I pompieri hanno trovato lo scrittore e la scrittrice Antonella Prenner privi di sensi per una intossicazione da monossido di carbonio.

Immediato il trasferimento in ospedale in codice rosso. Le condizioni dello scrittore erano gravi al momento del ricovero.

Le condizioni di Valerio Massimo Manfredi e Antonella Prenner

A cinque giorni circa dal ricovero in ospedale, Manfredi è uscito dal coma farmacologico indotto.

Dopo una terapia in camera iperbarica, lo scrittore è stato dimesso e trascorre la convalescenza nella sua abitazione nel Modenese. Lo rende noto il Resto del Carlino ad inizio aprile.

Antonella Prenner, ricoverata presso Policlinico Umberto I, era stata ricoverata in terapia intensiva. Le sue condizioni erano gravissime. Fortunatamente anche la donna ha risposto alle cure ed è stata dimessa. Anche per lei la convalescenza si svolge presso la propria abitazione.

Ambulanza
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Chi è Valerio Massimo Manfredi

Nato l’8 marzo 1943 a Piumazzo, Valerio Massimo Manfredi si è laureato in lettere classiche all’Università di Bologna e subito dopo preso una specializzazione in topografia nel mondo antico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Una lunga esperienza nel mondo universitario come insegnante oltre che da scrittore. Ha collaborato anche con diversi giornali italiani e spagnoli. La notizia del malore è stata appresa da tutti i suoi fan con molto dolore.


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