Il vice presidente Usa, JD Vance, ha parlato in vista dei negoziati con l’Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.
Continuano le tensioni in relazione alla guerra in Iran e in tutto il Medio Oriente con la situazione dello Stretto di Hormuz sempre in bilico. In questo senso si preparano le parti per i negoziati in Pakistan con il vice presidente americano, JD Vance, che ha chiesto apertamente a Teheran di non prendere in giro nessuno nel trovare un accordo definitivo.

Vance avverte l’Iran in vista dei negoziati
JD Vance ha espresso ottimismo sui colloqui con l’Iran alla partenza per il Pakistan. Parlando con i giornalisti prima di salire sull’aereo, il vicepresidente americano ha detto di aspettarsi un esito “positivo” dal faccia a faccia. Ma non solo. Il vice di Trump ha anche voluto lanciare un chiaro segnale a Teheran chiedendo, senza giri di parole all’Iran di non “prendere in giro” gli Stati Uniti ai negoziati. “Se vogliono giocare, sappiano che noi non ci staremo”, ha detto il vicepresidente americano.
Da sottolineare che, secondo quanto riportato dal Washington Post citando alcune fonti, gli Stati Uniti intendono chiedere all’Iran il rilascio dei detenuti americani nell’ambito delle trattative a Islamabad.
La posizione dell’Iran: il piano in 10 punti
In questo contesto merita uno sguardo anche la posizione dell’Iran. Il piano in 10 punti proposto da Teheran è stato concordato come base per i negoziati: lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri Majdi Takht Ravanchi alla vigilia dei colloqui domani a Islamabad tra Usa e Iran. Lo riporta Iran International. “Abbiamo sempre accolto con favore la diplomazia, ma non i colloqui basati su false informazioni volte all’inganno”, ha detto aggiungendo che Teheran non appoggia un cessate il fuoco che consenta all’avversario di riarmarsi e riprendere gli attacchi.