L’exploit di consenso di Roberto Vannacci e Futuro Nazionale non si ferma. Ecco chi sta dalla parte del General e lo vorrebbe votare.
L’elettorato di Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, si colloca quasi interamente nell’area del centrodestra. È quanto è emerso dall’analisi del sondaggista Nando Pagnoncelli pubblicata sul Corriere della Sera, che delinea un profilo politico e sociale piuttosto definito. L’exploit di consensi del Generale che sta facendo discutere un po’ tutti non sembra fermarsi.

Vannacci e Futuro Nazionale: chi vota il Generale
In merito ai sondaggi legati a Vannacci, sul piano dell’identità politica, il 56% degli elettori si considera di destra e oltre il 22% si riconosce nel centrodestra. Solo quote residuali provengono dal centro o dal centrosinistra, mentre il 15% preferisce non collocarsi lungo lo schema tradizionale. Il consenso di Futuro Nazionale appare quindi concentrato nell’elettorato conservatore, con una limitata capacità di attrarre voti al di fuori di quest’area.
I flussi elettorali indicano che la forza politica più penalizzata è la Lega: oltre un elettore su cinque che aveva votato il partito di Matteo Salvini alle europee oggi sceglierebbe Vannacci. Anche Fratelli d’Italia registra una perdita, seppur più contenuta, mentre un’importante quota di consensi arriva da cittadini che alle ultime elezioni avevano scelto l’astensione.
Guardando alla composizione dell’elettorato, il 31% degli attuali sostenitori di Futuro Nazionale proviene da Fratelli d’Italia, il 25% dalla Lega e oltre un terzo era formato da ex astensionisti, a conferma della capacità del partito di mobilitare una parte dell’elettorato che in precedenza non votava.
La “mappa” dei consensi
Dal punto di vista socio-demografico prevalgono gli uomini, che rappresentano circa il 62% dei sostenitori. L’età non costituisce invece un fattore particolarmente distintivo, anche se il partito mostra una leggera maggiore attrattiva tra i giovani. Sul piano economico, il consenso è più forte tra le fasce di reddito basse e medio-basse, con una presenza significativa di operai e disoccupati.
Geograficamente, invece, ecco la “mappa” dei consensi: Futuro Nazionale ottiene i risultati migliori nei piccoli e medi comuni del Centro-Nord, mentre nel Mezzogiorno il consenso risulta più contenuto, pur mostrando una maggiore diffusione nei centri minori rispetto alle grandi città .