Cosa dice e cosa prevede il venticinquesimo emendamento degli Usa, invocato per rimuovere Trump prima dopo l’assalto al Congresso.

Dopo l’assalto al Congresso degli Usa si parla con insistenza della possibilità di mettere fine anticipatamente alla permanenza di Donald Trump alla Casa Bianca, e nelle ultime ore si parla con insistenza del venticinquesimo emendamento: ma cos’è e cosa prevede esattamente?

Cos’è il venticinquesimo emendamento: il testo

Il venticinquesimo emendamento Usa è venuto alla ribalta dopo l’assalto al Congresso in quanto prevede che, in caso di incapacità, il presidente in carica possa essere sostituito dal suo vice-presidente.

Nel caso in cui la sostituzione fosse definitiva si dovrebbe procedere con il voto in Congresso. Servono i due terzi per certificare il passaggio di poteri.

Cassa Bianca
Cassa Bianca

Quando si può fare ricorso al 25 emendamento?

Il concetto di fondo è semplice. Con il venticinquesimo emendamento è possibile sostituire il presidente Usa con il suo vice. Ma evidentemente non è così semplice appellarsi all’emendamento in questione. In certi casi è inevitabile, in altri si entra in un terreno quantomeno scivoloso.

In caso di morte del Presidente

Ovviamente in caso di morte del Presidente in carica si ricorre al venticinquesimo emendamento e i poteri passano al suo vice-presidente che guida l’vvicendamento alla Casa Bianca.

“In caso di rimozione del Presidente dalla carica o di sua morte o dimissioni, il Vice Presidente diventerà Presidente.”

Le dimissioni del Presidente Usa

Anche il secondo caso è semplice e il passaggio è indolore. È il caso delle dimissioni del Presidente in carica. Anche in questo caso le responsabilità ricadono sul vice.

La decisione del Presidente

Entriamo ora in una serie di scenari quantomeno meno consueti. Uno di questi prevede che il Presidente comunichi alla Camera di non essere in grado di adempiere ai suoi doveri, anche per un periodo di tempo limitato. E in questo periodo di tempo sarà il vice presidente a prendere il suo posto. Si tratta di una soluzione ideata per fronte ad esempio a problemi di salute, malattia e lunga degenza. Il Presidente torna in possesso dei suoi poteri con una seconda comunicazione con la quale di fatto annuncia il ritorno.

“Nei casi in cui il Presidente trasmetta al Presidente pro tempore del Senato ed allo Speaker della Camera dei Rappresentanti una sua dichiarazione scritta che egli non è in grado di esercitare i poteri e i doveri del suo ufficio, e fino a che egli non trasmetta ad essi una dichiarazione scritta del contrario, tali poteri e doveri saranno esercitati dal Vice Presidente quale Presidente facente funzioni“.

La richiesta della maggioranza di governo

Passiamo ora ad uno scenario decisamente meno naturale e pacifico. Il venticinquesimo prevede la sostituzione del Presidente anche nel caso in cui la maggioranza del governo concordi sull’incapacità del Presidente. Questo deve avvenire nel corso di una riunione alla quale deve prendere parte anche il vice-presidente.

“Nei casi in cui il Vice Presidente e una maggioranza o dei funzionari principali in ciascuno dei Dipartimenti dell’esecutivo o di un altro corpo che il Congresso può indicare con una legge, trasmettano al Presidente pro tempore del Senato ed allo Speaker della Camera dei Rappresentanti una loro dichiarazione scritta che il Presidente non è in grado di esercitare i poteri e i doveri del suo ufficio, il Vice Presidente assumerà immediatamente l’incarico quale Presidente facente funzioni”.

Di seguito il testo integrale del 25esimo emendamento degli Usa


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