Il Verona batte in casa il Venezia e sale a quota quaranta punti in classifica, tripletta di Simeone parla Igor Tudor in conferenza.

Parla Igor Tudor dopo la bella vittoria nel derby contro il Venezia da parte del suo Verona. Queste le parole del tecnico, inizia da cosa si augura: “Mi auguro di vincere più partite possibili. A Firenze bisogna provare a vincere, così come con il Napoli. Dobbiamo basarci sulle prestazioni, anche perché le ultime partite sono sempre molto difficili, tutti lottano per qualcosa. Sembra che siamo in una via di mezzo, ma non è così: voglio vincere anche quando gioco a carte con mia figlia”.

Parla della paura di rilassarsi ora in campo: “Io ci sono, ma penso anche i giocatori. Credo che non ci saranno problemi, lavoreremo allo stesso modo. Poi vedremo cosa raccoglieremo. Ci saranno belle partite, con squadre in lotta per lo Scudetto: questo è uno stimolo in più. Affrontare queste squadre in un momento così è positivo, perché vuoi sicuramente vincere. Non abbiamo sbagliato nessuna partita con le big”.

Antonin Barak Verona
Antonin Barak Verona

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Tudor parla delle singole prestazioni dei suoi

Il commento del tecnico del Verona su Tameze e Simeone: “È importante per noi, sta facendo bene. È un ragazzo d’oro”. “Mi è piaciuto l’abbraccio dei compagni e dei tifosi”.

Su Coppola e Sutalo: “Non soddisfatto, di più. Anche Sutalo ha fatto un partitone. Questa è una vittoria nella vittoria, non è facile giocare a uomo a tutto campo. Coppola ha messo l’avversario nella tasca, Bosko ha fatto una gran partita. Loro hanno creato solo su calci d’angolo e palle buttate in area”.

Conclude sugli infortunati: “Per Retsos è un problema agli adduttori, spero non sia grave. Barak sentiva un dolore già all’intervallo all’anca: ha stretto i denti e poi purtroppo è dovuto uscire. Non posso dire l’entità del problema, ma spero non sia grave”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

calcio news

ultimo aggiornamento: 27-02-2022


Torino, Juric: “Belotti? ci sta dando una mano, ma da solo non basta”

Venezia, Zanetti: “Non mi sentirai mai dare la colpa a un mio giocatore”