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Victor Manuel Gerena, il fuggitivo della rapina Wells Fargo
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Victor Manuel Gerena: il fuggitivo mai catturato della rapina Wells Fargo

giacca manica FBI

La storia di Victor Manuel Gerena, ex guardia della Wells Fargo accusata della rapina da circa 7 milioni di dollari del 1983 a West Hartford, rimasto per oltre trent’anni nella lista dei più ricercati dell’FBI.

Victor Manuel Gerena è uno dei nomi più particolari nella storia dei grandi fuggitivi americani. Non è ricordato per una lunga serie di omicidi o per un caso di sangue, ma per una rapina enorme, quasi chirurgica, compiuta il 12 settembre 1983 ai danni della Wells Fargo Armored Service Corporation di West Hartford, in Connecticut.

All’epoca Gerena lavorava come guardia di sicurezza. Secondo l’accusa, approfittò del suo ruolo interno per immobilizzare due colleghi, caricare circa 7 milioni di dollari in contanti su un’auto e sparire. Il colpo venne poi collegato a Los Macheteros, organizzazione clandestina portoricana indipendentista, e non fu considerato soltanto una rapina comune, ma anche un’operazione per finanziare attività politiche e militanti.

Il dato che rende il caso ancora più insolito è la sua fine mai arrivata. Gerena entrò nella lista dei Ten Most Wanted Fugitives dell’FBI il 14 maggio 1984 e ne uscì solo il 15 dicembre 2016, non perché fosse stato catturato, ma perché secondo l’FBI non rientrava più nei criteri della lista. La sua cattura, però, non risulta avvenuta.

agente FBI estrae pistola
agente FBI estrae pistola

Victor Manuel Gerena: il colpo dall’interno e i due colleghi immobilizzati

La rapina avvenne il 12 settembre 1983. Secondo la ricostruzione giudiziaria, Victor Manuel Gerena non arrivò da fuori: era già dentro il sistema, perché lavorava per la Wells Fargo. È questo il punto che rese il colpo possibile. Conosceva l’ambiente, i turni, i colleghi e il deposito in cui transitavano grandi quantità di denaro.

L’accusa sostenne che Gerena prese il controllo della situazione armato, immobilizzò due dipendenti, li ammanettò, li legò e cercò anche di disabilitarli ulteriormente con una sostanza iniettata. Poi caricò il denaro su un’auto e lasciò il deposito. Il bottino, circa 7 milioni di dollari, fece della rapina uno dei colpi in contanti più clamorosi della storia criminale americana dell’epoca.

In un primo momento, il caso poteva sembrare la fuga solitaria di una guardia infedele. Ma l’indagine federale portò verso un quadro più ampio. Secondo il Dipartimento di Giustizia, il denaro era destinato a finanziare le attività di Los Macheteros, gruppo clandestino che cercava l’indipendenza di Porto Rico dagli Stati Uniti. Il colpo fu quindi letto anche come un’azione politica, non solo come un furto.

Negli anni successivi molti presunti complici furono indagati, processati o condannati. Alcuni rimasero latitanti per decenni. Ma il nome rimasto al centro della storia è sempre quello di Gerena: l’uomo che, secondo l’accusa, eseguì materialmente la rapina e poi scomparve.

Trentadue anni tra i più ricercati e nessuna cattura

Il 14 maggio 1984, Victor Manuel Gerena entrò nella lista dei dieci fuggitivi più ricercati dell’FBI. Ci rimase per più di 32 anni, un periodo eccezionale anche per gli standard della lista. Nel frattempo, l’indagine proseguì a ondate: arresti, processi, condanne, collaborazioni tra FBI, U.S. Marshals e autorità di Porto Rico e Connecticut.

Uno degli ultimi sviluppi importanti arrivò con Norberto Gonzalez-Claudio, arrestato nel 2011 dopo oltre venticinque anni di latitanza e poi condannato nel 2012 per il suo ruolo nel caso. In quel momento, l’FBI sottolineò che la giustizia non sarebbe stata completa fino alla cattura di Victor Gerena, definito nel comunicato come il presunto protagonista o mente della rapina.

Nel 2016, però, arrivò la rimozione dalla lista Ten Most Wanted. Rimuovere una persona dalla lista non significa automaticamente che sia stata catturata, assolta o trovata morta. Nel caso di Gerena, l’FBI scrisse che non rispettava più i criteri per restare tra i Top Ten. La sua storia pubblica rimase quindi sospesa: non più tra i dieci volti più esposti dell’FBI, ma nemmeno chiusa da un arresto.

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ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2026 17:50

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