Chat vietate con studenti e genitori per gli insegnanti

Chat vietate con studenti e genitori per gli insegnanti

La decisione parte dal Lazio ma potrebbe essere estesa a livello nazionale.

L’Associazione presidi del Lazio ha deciso di vietare le chat tra gli insegnanti e gli studenti, ma soprattutto con i loro genitori. Quindi, niente più gruppi WhatsApp e amicizie su Facebook tra studenti e professori, e stop anche ai commenti su tutti i social network. Secondo i presidi del Lazio questi commenti potrebbero ledere l’immagine della scuola.

Una scelta rivoluzionaria che prende provvedimenti contro la deriva che negli ultimi anni hanno preso le comunicazioni tra scuola e famiglia. I gruppi whatsapp di genitori con i professori e l’eccesso di scambio di informazioni sta avendo più effetti negativi che positivi. Anche il rapporto informale tra studenti e professori, secondo i presidi del Lazio può apparire negativo per la scuola.

L’associazione laziale è la prima a cambiare il codice deontologico vietando così le chat tra professori e studenti. Questa decisione però potrebbe estendersi anche ad altre regioni. Non è la prima modifica che ricade sull’utilizzo dei social network. La nuova riforma per la Pubblica Amministrazione, infatti, inserisce il corretto uso dei social per non ledere l’immagine della Pa.

telefono whatsapp

Stop a gruppi whatsapp e amicizie Fb per insegnanti e alunni

Spesso le conversazioni in chat whatsapp tra scuola e famiglia diventano troppo accese e motivo di scontro. Le conversazioni trascendono in richieste non appropriate e fuori luogo. Il motivo primario è proprio l’invadenza dei genitori nel contesto scolastico. Come ad esempio i genitori che chiedono spiegazioni dei voti ai propri figli. “L’utilizzo sfrenato delle chat non porta a nulla di buono, le comunicazioni devono avere un carattere di ufficialità”, spiega in merito Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi.

Le chat whatsapp dovranno essere utilizzate per motivi urgenti che devono essere comunicati tempestivamente. Nulla di più. Spesso i genitori approfittano delle chat per fare domande inopportune ad orari inopportuni. ll codice avrà solo un valore etico e non amministrativo per il momento. Inoltre, saranno valutate le amicizie su Facebook tra insegnanti e studenti e proibiti alcuni contenuti che possano diffamare l’istituto.