Virus dalla Cina, come si trasmette, quali sono i sintomi e i rischi per l'Italia

Virus dalla Cina, come si trasmette e quali sono i sintomi

Il punto sul virus dalla Cina che sta agitando preoccupando il mondo della sanità: quali sono i sintomi e come si trasmette la malattia.

Il mondo sta vivendo una vera e propria emergenza sanitaria legata al virus che si sta diffondendo in maniera rapida anche al di fuori dai confini nazionali, dove si registrano i primi casi di contagio, Proviamo a fare il punto della situazione in base alle informazioni a disposizione.

Virus dalla Cina, cos’è e come si trasmette

Il virus che ha gettato la Cina in uno stato di allerta per la rapidissima diffusione che ha varcato anche i confini nazionale appartiene alla famiglia dei coronavirus.

Il 2019-n-CoV è simile alla Sars, altro virus che in Cina, purtroppo, hanno imparato a conoscere sin troppo bene.

La trasmissione, come confermato anche dalle autorità cinesi, avviene anche da uomo a uomo, ed è proprio questo fattore a rendere rapida e capillare la diffusione. Questo tipo di contagio avviene però solo in caso di contatti ravvicinati.

Quali sono i sintomi

I sintomi sono quelli della tosse, della febbre, del mal di gola, del senso di affanno legato a un affaticamento polmonare. Il rischio è quello di scambiare i sintomi per quelli di un banale malanno di stagione, ma nel corso dei giorni la situazione potrebbe complicarsi se non si interviene in maniera tempestiva. Ulteriori informazioni sono a disposizione sul sito del Ministero della Salute alla sezione dedicata.

Virus Cina
https://it.wikipedia.org/wiki/Coronavirus#/media/File:Coronaviruses_004_lores.jpg

Il virus dalla Cina in Italia

Inutile sottolineare come, magari egoisticamente parlando, in molti si chiedano soprattutto se in Italia ci sono rischi legati all’epidemia cinese.

E i rischi sono legati soprattutto ai milioni di cinesi in viaggio per il capodanno. In occasione di questa ricorrenza milioni di persone si sono messe in viaggio dalla Cina all’Europa e viceversa. Non a caso in diversi aeroporti europei, incluso quello di Fiumicino, sono stati predisposti dei controlli sanitari sui passeggeri.

Il coronavirus è arrivato ufficialmente in Italia il 30 gennaio, quando le autorità hanno riconosciuto due casi di contagio. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha informato che l’Italia è preparata e pronta a far fronte alla situazione.

ultimo aggiornamento: 21-02-2020

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