L’ex manager di Vittorio Sgarbi allo scoperto. La drammatica verità sul critico d’arte e le sue reali condizioni di salute.
Da qualche settimana non si sente più parlare di Vittorio Sgarbi, specie dopo il suo desiderio di essere “lasciato in pace”. Ora, sul critico d’arte sono arrivate informazioni da chi lo ha conosciuto molto bene: il suo ex manager Sauro Moretti che, a modo suo, ha fatto un “annuncio” in merito alle condizioni di salute del critico d’arte.

Vittorio Sgarbi: il giallo sulle condizioni di salute
Le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi sono ormai un vero e proprio mistero. Dopo il ricovero per una violenta depressione la scorsa estate, il critico d’arte è praticamente scomparso dai programmi tv, le interviste sono diminuite notevolemente e, di fatto, il quadro che lo riguarda è quello di una persona ben diversa da come tutti l’hanno conosciuta.
In questo contesto si aggiungono anche le questioni legate al rapporto con sua figlia Evelina, e alla tensione tra lei e l’attuale compagna del critico d’arte, Sabrina Colle.
“L’annuncio” dell’ex manager non lascia dubbi
A ricostruire la situazione è stato a Vanity Fair chi ha conosciuto molto bene Sgarbi, il suo ex manager Sauro Moretti. Senza giri di parole, con quello che è sembrato in pratica un annuncio, l’uomo ha spiegato: “Sgarbi non c’è più“. Una realtà drammatica poi meglio motivata e spiegata: “Lo Sgarbi che ho conosciuto io se n’è volato via: se ne sono andati la sua anima, il suo personaggio, la sua voglia di trasgredire, sedurre, vivere”.
Lo stesso Moretti ha poi aggiunto come il suo rapporto con la famiglia Sgarbi sia ancora in qualche modo attivo visto che, dopo aver smesso di lavorare con Vittorio ha avviato una collaborazione con Evelina. “Non ho mai litigato con Vittorio, avevo dei forti dissapori con il suo entourage. Detto questo, il mio licenziamento è stato improvviso. Sono stato malissimo. Mi sono sentito tradito come l’innamorato che torna a casa e trova la moglie a letto con un altro. Sul cellulare ho bloccato tutti, non ho più voluto parlare con nessuno”.
E su Evelina: “È una sorta di cordone ombelicale che fatico a tagliare”, ha ammesso Moretti.