Quantcast
Voli cancellati e traffico aereo in tilt: cosa è successo nel Regno Unito
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Voli cancellati e traffico aereo in tilt: cosa è successo davvero nel Regno Unito

aereo vola da aeroporto

Migliaia di voli cancellati e traffico aereo nel caos nel Regno Unito. Ecco cosa è accaduto e il precedente svelato.

Un piano di volo militare inserito con indicazioni errate nel sistema informatico del centro di Swanwick potrebbe essere all’origine del grave blocco che ha paralizzato il traffico aereo nel Regno Unito. È questa, secondo quanto riferito al Corriere della Sera da fonti europee informate sui primi riscontri, una delle ipotesi al vaglio dopo l’incidente di martedì 8 settembre, che ha provocato disagi ormai prolungati da circa 24 ore.

un aereo nelle fasi del rifornimento
rifornimento per un aereo – newsmondo.it

Voli cancellati e traffico aereo in tilt: cosa è successo

Più di 1.000 voli sono stati cancellati in 12 scali del Regno Unito a causa di un’avaria tecnica al sistema di controllo del traffico aereo britannico, che ha mandato in tilt per diverse ore le attività di diversi scali, tra cui i grandi aeroporti londinesi di Heathrow e Gatwick. Secondo quanto appreso dal Corriere, al vaglio ci sarebbe l’ipotesi di un piano di volo militare inserito con indicazioni sbagliate.

Le verifiche sono state effettuate negli impianti di Nats, la società che gestisce il traffico aereo britannico. I dettagli della dinamica dovrebbero emergere nelle prossime ore, ma il caso presenta forti analogie con quanto accaduto nell’agosto del 2023. Allora, però, a causare il malfunzionamento era stato un piano di volo civile inserito in modo errato.

Il bilancio provvisorio dell’attuale emergenza parla di almeno duemila voli cancellati e circa 300 mila passeggeri coinvolti. I problemi si sono concentrati soprattutto negli aeroporti di Londra, tra gli scali più trafficati del Paese. Intanto Ryanair, Wizz Air ed easyJet chiedono le dimissioni dell’amministratore delegato di Nats. La decisione sul suo futuro potrebbe spettare al governo britannico già nella giornata di oggi.

I precedenti: i dettagli

La situazione alimenta ulteriormente le preoccupazioni perché si tratta del terzo episodio significativo verificatosi nell’arco di tre anni. Nel precedente più grave, alla fine di agosto 2023, il sistema di pianificazione dei voli di Nats aveva smesso di funzionare dopo l’inserimento di un piano di volo errato da parte di una compagnia aerea. Il guasto aveva impedito al Regno Unito di interagire con il sistema europeo di Eurocontrol, provocando danni stimati in 82 milioni di euro e coinvolgendo 700 mila persone.

Secondo le fonti, una dinamica simile potrebbe essersi verificata anche l’8 settembre, ma questa volta con un piano militare. Si tratterebbe di un’interfaccia differente, che deve comunque comunicare con il resto dell’infrastruttura. Se l’ipotesi fosse confermata, emergerebbe una vulnerabilità che non era stata individuata nell’indagine precedente.

Le fonti europee hanno criticato inoltre la complessità e l’anzianità del sistema Nats, ritenendo che persino all’interno della società britannica sia difficile gestirlo pienamente. A rendere più pesanti gli effetti di un eventuale guasto c’è anche il fatto che il sistema lavora vicino alla massima capacità per consentire il transito del maggior numero possibile di velivoli. Quando si verifica un blocco, dunque, le conseguenze possono diventare rapidamente molto rilevanti.

Leggi anche
Previsioni meteo 10-13 settembre: fine del grande caldo

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2026 16:19

Previsioni meteo 10-13 settembre: fine del grande caldo

nl pixel