In merito ai voli UE che si terranno da qui fino ai prossimi mesi, ci sono delle nuove regole da osservare su rimborsi e cancellazioni.
In seguito ai rincari sui bagagli aerei, da qui fino ai prossimi mesi ci saranno altre regole da osservare sui voli UE. Infatti, come riporta SkyTg 24, verranno applicate delle nuove norme per quanto riguarda rimborsi e cancellazioni.
La Commissione Europea ha recentemente aggiornato la materia, introducendo maggiori tutele per i viaggiatori. L’obiettivo di questa recente introduzione, è quello di garantire maggiore trasparenza su prezzi e assistenza.

Voli UE: ecco cosa c’è da sapere
Innanzitutto, i principali vettori saranno tenuti a mostrare il prezzo finale del biglietto fin dalle fasi iniziali di acquisto. Questo, proprio per perseguire il già citato obiettivo di una maggiore garanzia di trasparenza. Ciò significa che, una volta concluso l’acquisto, non saranno permessi altri rincari.
Inoltre, in caso di ritardo prolungato, la compagnia aerea in questione dovrà garantire la fornitura di pasti e bevande in attesa della disposizione in albergo per uno o più pernotti. Ciò rientrerà nella formula di assistenza.
Le altre linee guida, affermano inoltre come in caso di ritardo di più di cinque ore, il passeggero ha il diritto di rinunciare al volo senza pagare ulteriori penali. Ciò significa che, per la parte non effettuata, scatterà automaticamente il rimborso.
Quando si potrà usufruire dell’assistenza
Si potrà usufruire dell’assistenza quando, nel caso di un volo 1.500 chilometri di distanza, il ritardo nelle tempistiche sarà di più di due ore. Nel caso di voli all’interno del territorio europeo, la soglia di attesa salirà alle tre ore, ma solo in caso di 3.500 chilometri di distanza.
Per quanto concerne invece le destinazioni extra europee, con voli di oltre 3.500 chilometri il ritardo minimo tollerato sarà di 4 ore. Le tutele in questione verranno applicate a tutti i voli in partenza da un aeroporto della comunità UE.