Il gas russo è diventato una questione europea. Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha commentato il tema.

I pagamenti del gas russo, in seguito alla guerra in Ucraina mossa da Vladimir Putin più di due mesi fa, sono diventati un affare internazionale. Mosca, per rispondere alle sanzioni della Nato nei confronti del Cremlino, ha deciso di far pagare gli Stati europei ‘ostili’ in rubli anziché secondo le valute concordate precedentemente nei contratti già stipulati. Ebbene, i Paesi europei coinvolti non ci stanno. Anche Ursula von der Leyen ha commentato il tema, esprimendosi criticamente rispetto alla contromisura russa.

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Le parole della presidente della Commissione europea

Stando alle parole della presidente Ursula von der Leyen, le compagnie europee che operano nel settore dell’energia, le quali decidono di adeguarsi al meccanismo istituito dalla Russia al fine di pagare le forniture di petrolio, il quale prevede una “conversione” in rubli tramite “conti speciali” da aprire presso Gazprom Bank, “rischiano di violare le sanzioni” europee verso la Russia in seguito alla guerra in Ucraina. Queste le parole della presidente della Commissione europea, stando a quanto riportato dal verbale del collegio dei commissari, che si è tenuto a Bruxelles lo scorso 27 aprile.

Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen

“Alla fine di marzo – stando a quanto scritto nel verbale, che sintetizza le parole della presidente von der Leyen – il presidente russo Vladimir Putin ha pubblicato un decreto che stabilisce che gli acquisti di gas da parte di Paesi considerati ‘non amici’ devono ora essere pagati in rubli, per mezzo di un meccanismo di conversione predisposto attraverso conti speciali che devono essere aperti presso Gazprom Bank. La presidente ha sottolineato che i contratti conclusi con gli Stati membri per gli acquisti di gas prevedono che le forniture debbano essere pagate in euro o dollari.

“Con il meccanismo imposto dalla Russia, le compagnie importatrici non solo corrono un rischio sotto il profilo del pagamento – ha dichiarato von der Leyen – ma rischiano di violare le sanzioni imposte dall’Ue alla Russia in seguito all’aggressione militare contro l’Ucraina”.

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ultimo aggiornamento: 19-05-2022


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