Caso Diciotti, il M5s: possibile crisi se passa il sì

Caso Diciotti, il M5s: possibile crisi se passa il sì

Il M5s per la decisione finale sul caso Diciotti si affida al voto online. Gli iscritti saranno chiamati a dire la loro su Matteo Salvini.

ROMA – Viste le divisioni all’interno del partito il MoVimento 5 Stelle sul caso Diciotti ha deciso di affidarsi al voto online. Nella giornata di lunedì 18 febbraio 2019 dalle 10 alle 19 sarà possibile per tutti gli iscritti dire la loro sul processo a Matteo Salvini.

Non si tratta – precisano sul blog dei pentastellati – del solito voto sull’immunità. In quei casi si occupa l’articolo 68 della Costituzione, e su quelli siamo sempre stati inamovibili. Ma questo è diverso: stiamo parlando dell’art. 96 della Costituzione. E’ un caso senza precedenti perché mai in passato la magistratura ha chiesto al Parlamento di autorizzare un ministro che aveva agito nell’esercizio delle sue funzioni”.

Una decisione presa da Luigi Di Maio per provare ad uscire da questa fase di stallo che al momento non trova una strada unica all’interno del partito. Il quesito dovrebbe comunque ricordare che sia il leader dei pentastellati che Conte e Toninelli si sono presi la responsabilità di questa vicenda. La soluzione? Sembra davvero facile. Si va verso il no al processo ma attenzione alle possibili sorprese. In caso di sì – confermano fonti del MoVimento citati dall’ANSA – si potrebbe aprire una crisi di governo.

Luigi Di Maio

Dal caso Diciotti alla nuova struttura del partito: settimana decisiva per il futuro del M5s

Le novità in casa M5s non sembrano finire qui. Sempre secondo quanto riportato da Repubblica nella giornata di lunedì è prevista l’assemblea dei parlamentari per cercare di dare vita alla nuova struttura che lo stesso Luigi Di Maio ha annunciato in un post sul blog. L’intenzione è quella di far nascere un direttorio allargato per aiutare il leader e soprattutto aprire alle liste civiche in vista delle prossime amministrative.

A questo vertice – riferisce l’Adnkronos – potrebbero partecipare anche Davide Casaleggio e Beppe Grillo. Una riunione delle alte cariche del MoVimento per cercare di dare una svolta ad un partito che specialmente nelle elezioni Regionali e locali ha subito sconfitte che potrebbero essere decisive alle prossime Europee.

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