Caso Diciotti, Gasparri dice no ad autorizzazione a procedere. Atti di Conte e Di Maio a Catania

Caso Diciotti, Maurizio Gasparri propone di non procedere nei confronti di Matteo Salvini respingendo la richiesta del Tribunale dei Ministri di Catania.

Nel caos del caso Tav e nel clima di instabilità politica dopo i risultati delle elezioni regionali in Abruzzo, torna alla ribalta il caso Diciotti, con il Gasparri, presidente della Giunta Immunità del Senato che ha proposto di votare contro l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. Una decisione che non stupisce in quanto il Centrodestra aveva detto e ribadito di essere dalla parte del Ministro dell’Interno.

Caso Diciotti, Gasparri contrario all’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini

Nessuna sorpresa dunque per quanto riguarda il presidente della Commissione Maurizio Gasparri che ha proposto ai colleghi della Giunta di non procedere, respingendo dunque la richiesta del Tribunale dei Ministri di Catania che aveva chiesto di poter procedere con il processo a carico di Matteo Salvini per il reato – ipotizzato – di sequestro di persona.

Maurizio Gasparri, “alla luce delle argomentazioni fin qui evidenziate sottolinea l’opportunità che la Giunta proponga all’assemblea il diniego della richiesta di autorizzazione a procedere“.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Caso Diciotti, atti di Conte, Di Maio e Toninelli a Catania

Il presidente della Giunta Maurizio Gasparri ha inoltre accolto la richiesta di Grasso (Liberi e Uguali) che aveva sollevato dubbi sulla possibilità di accogliere gli atti inviati da Conte, Di Maio e Toninelli. I documenti, stando a quanto si apprende, saranno inviati al Tribunale di Catania.

Caso Diciotti, il Movimento Cinque Stelle rappresenta l’ago della bilancia

Nel caso della Diciotti svolgerà un ruolo fondamentale il Movimento Cinque Stelle. I pentastellati ancora non si sono espressi in via ufficiale. La sensazione è che i gialli confermeranno la posizione di Gasparri, e in questo senso si dovrebbero leggere i tanti messaggi in cui hanno specificato che il caso Salvini non può essere paragonato a tutti i precedenti che hanno contestato negli anni in cui non si trovavano al governo.

ultimo aggiornamento: 13-02-2019

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