Il significato e la traduzione di Whatever it takes, la frase simbolo di Mario Draghi, tornata alla ribalta durante la fase dura dell’emergenza coronavirus.

Dopo la convocazione al Colle da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il nome di Mario Draghi ha riempito – comprensibilmente – le pagine dei giornali e le bacheche social. E nella ricostruzione della carriera, della vita privata e dell’attività dell’ex numero uno della Bce vi sarete sicuramente imbattuti nella frase Whatever it takes pronunciata proprio da Mario Draghi durante un discorso a Londra.

Poche parole che sono diventate una sorta di motto, che secondo alcuni inquadrano perfettamente il soggetto, noto anche per la sua determinazione incrollabile, figlia in qualche modo anche della sua formazione giovanile presso i gesuiti. Ma cosa significa Whatever it takes? E perché questa frase ha assunto un valore così importante?

Cosa significa Whatever it takes di Mario Draghi: la traduzione

Partiamo dalla traduzione: Whatever it takes in italiano suona più o meno come tutto ciò che è necessario, o ad ogni costo. Al di là delle sfumature di traduzione il significato è decisamente chiaro e la dice lunga sulla personalità dell’ex presidente della Bce.

Whatever it takes

Per dare un’idea di quanto iconica sia diventata questa espressioni, aggiungiamo che la formula Whatever it takes ha trovato spazio addirittura sulla Treccani. Di seguito la definizione:

Il «Whatever it takes» apre nella politica europea un altro orizzonte che non aveva precedenti. È il 26 luglio del 2012. L’Europa dell’euro è in grande difficoltà. Sale lo spread in molti Paesi. In Grecia tornano a soffiare pesanti venti di crisi. L’euroscetticismo inglese si gonfia. Quel 26 di luglio, Draghi, da meno di un anno Presidente della Banca centrale europea, sale sul palco della conferenza di Londra e, senza troppi preamboli, dopo una manciata di minuti di introduzione, pronuncia la frase che cambia la storia della crisi: «Entro il suo mandato la Bce preserverà l’euro, costi quel che costi. E, credetemi, sarà abbastanza». Whatever it takes. Da quel momento, si può dire che l’Europa diventi l’Europa di Mario Draghi. A posteriori, lo riconoscono sia gli estimatori, sia i detrattori.

Per la definizione completa consultare il sito della Treccani.

Mario Draghi
Mario Draghi

La lotta al Covid

La formula di Mario Draghi era tornata alla ribalta anche nel corso della fase dura dell’emergenza coronavirus. Si legge ancora sulla Treccani:

“Ma è lo stesso Draghi, ormai da ex banchiere centrale europeo, a richiamare ai nostri giorni il messaggio politico-economico di fondo che è stato rappresentato dal motto Whatever it takes, quando, prima sul Financial Times e poi variamente ripreso dai giornali, ragiona in questo modo sulle politiche di emergenza e di prospettive per far fronte alla crisi in piena pandemia: «Le banche devono rapidamente prestare fondi a costo zero alle aziende preparate a salvare posti di lavoro. Poiché in tal modo esse diventano veicoli di politica pubblica, il capitale di cui necessitano per eseguire questo compito deve essere fornito dallo Stato sotto forma di garanzie pubbliche su tutti gli sconfinamenti aggiuntivi di conto o sui prestiti» (titolo del quotidiano Il Foglio, 26 marzo 2020: «Whatever it takes contro il Covid. Draghi rilancia»)“.

Mario Draghi
Mario Draghi

Mario Draghi può essere l’uomo giusto per uscire dalla crisi?

Per la sua attitudine, per la sua determinazione e per la sua esperienza, Mario Draghi è indicato da molti come il profilo ideale per guidare il Paese fuori dalla crisi economica e sanitaria. Sicuramente ci proverà, ad ogni costo.

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ultimo aggiornamento: 03-02-2021


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