WiFi lento? Ecco come trovare il problema e risolverlo

A volte i problemi di WiFi lento non sono tutta colpa del nostro fornitore di Internet. Ecco come capire cosa ci rallenta in modo facile e veloce.

Per molti di noi avere il WiFi lento è quasi come essere senza corrente elettrica. Sono sempre di più infatti i dispositivi di casa che lo usano, spesso senza che ce ne accorgiamo nemmeno.

Anzi, a volte le ragioni di una connessione lenta sono da cercare proprio nella quantità di dispositivi collegati, in particolare se il nostro “router” per la connessione a Internet non è il massimo, per esempio perché è quello di base messo a disposizione del fornitore o si tratta di un modello datato.

WiFi lento? Il problema è che non basta una buona connessione

Fino a qualche tempo fa, avere una connessione a Internet di buona qualità era più che sufficiente. Oggi è indispensabile avere anche un dispositivo WiFi di buona qualità, per evitare problemi quando ci sono numerosi dispositivi collegati. Sapendo questo, ecco come verificare se la connessione è lenta per colpa “nostra” o se è davvero il provider a fare le bizze.

Troppi dispositivi collegati

Con l’arrivo della Internet of Things, cioè dei dispositivi che si collegano alla nostra rete e a Internet, congestionare un Wi-Fi non è così difficile come poteva esserlo anche solo tre anni fa.

streaming lento riavviare modem
Fonte foto: unsplash.com/photos/syCXK9WndqQ

Videocamere IP, Smart TV e assistenti vocali sono solo alcuni esempi di quello che si collega alla nostra rete. Ma non dimentichiamo anche, per esempio, le lampadine intelligenti e le smart plug, le prese elettriche intelligenti. Anche se mediamente si tratta di dispositivi che non muovono grandi quantità di dati, i dispositivi di rete più datati non sono strutturati per gestire molte connessioni.

Quindi, la prima cosa da fare è un “conto” dei dispositivi, includendo computer, console, tablet, smartphone e anche assistenti vocali, lampadine intelligenti e in generale tutto quello che riguarda la domotica o la smart home. ci accorgeremo che sono più di quanti pensiamo.

In questo caso purtroppo l’unica soluzione possibile è la sostituzione dell’apparecchio. Se siamo esperti possiamo comprarne uno nuovo, in alternativa chiediamo un aggiornamento al nostro provider. In ogni caso ricordiamoci di verificare bene sul nostro abbonamento come viene gestita la cosa dal punto di vista della bolletta. Per esempio, se passiamo da un dispositivo in comodato d’uso a uno di nostra proprietà, potremmo doverlo restituire, evitando però di pagare il canone mensile.

La qualità del segnale Wi-Fi cambia con la posizione

Per quanto possa sembrare secondario a chi non se ne intende, gli addetti ai lavori sanno che la posizione del router Wi-Fi è fondamentale. In Rete si trovano decine di guide all’ottimizzazione, ma come primo intervento, ci sono alcune rapide verifiche che possiamo fare.

Come prima cosa, i router WiFi odiano gli spazi chiusi; quindi evitiamo di tenerli chiusi dentro un’armadietto, un mobile o peggio un armadio a muro.

Il router dovrebbe essere il più possibile al centro di casa. In questo modo la copertura sarà ottimizzata. Se si trova in un angolo, per esempio all’ingresso, buona parte della potenza sarà dissipata verso l’esterno.

Infine, attenzione alle troppe prese elettriche. Se il nostro router si trova appoggiato vicino a numerosi trasformatori (anche il suo stesso, in alcuni casi), la qualità del segnale potrebbe risentirne.

In altre parole, il classico armadietto delle cose elettriche che molti di noi hanno in casa e in cui si trovano tutti i dispositivi collegati, con una ciabatta e i loro alimentatori è, dal punto di vista della velocità del WiFi, una delle cose peggiori che si possano fare. Se possibile, dovremmo cercare almeno di tirare fuori il router oppure, se non possiamo, usare una connessione via cavo per portare un altro dispositivo Wi-Fi in una posizione più favorevole in casa.

Velocizzare streaming connessione via cavo
Fonte foto: pexels.com/photo/person-holding-blue-cable-connector-1260313/

La connessione funziona a intervalli? Magari non è la ADSL lenta

Oltre al numero di dispositivi connessi, dobbiamo tenere conto anche di cosa stanno facendo gli utenti o i dispositivi. Per esempio, se stiamo guardando un film in streaming in salotto e il nostro smartphone sta caricando le foto e i filmati che abbiamo fatto nel weekend, questo può essere più che sufficiente a mettere in difficoltà una ADSL media.

Se poi ci aggiungiamo un paio di computer o tablet che stanno navigando, ciascuno avrà una porzione di Internet piuttosto limitata.

La soluzione a questa problematica non è semplice. Dando per scontato che non sia possibile potenziare la connessione, dobbiamo vedere, magari facendoci aiutare da un esperto, se il nostro dispositivo dispone di funzioni chiamate QoS, o Qualità del servizio, che ci permettano di dare la priorità ad alcuni dispositivi o alcuni tipi di servizi, per esempio lo streaming o i videogiochi. In alternativa, quando il WiFI è lento, l’unica possibilità è quella di “fare il giro” di tutti i dispositivi connessi per verificare che nessuno stia usando la rete in modo pesante.

WiFi lento solo su PC (o su un dispositivo specifico)? Ecco come risolvere rapidamente

Se la nostra connessione è lenta su un solo dispositivo, ma sugli altri funziona bene, il problema potrebbe essere limitato.

In particolare, nel caso dei PC, dobbiamo ricordarci di due cose: la prima è che ogni computer ha numerosi programmi che accedono in modo autonomo a Internet, per esempio gli aggiornamenti automatici oppure le diverse applicazioni che usano il Cloud. Di fatto, vale la stessa regola dei dispositivi: magari qualcosa sta usando Internet senza che lo sappiamo.

Aggiornamento di Windows 10 in corso

Inoltre, ricordiamo che i computer, in particolare quelli basati su Windows, hanno bisogno di tanto in tanto di essere riavviati. Dopo ore (o giorni) di accensione continuativa infatti le prestazioni, comprese quelle di Internet, tendono a calare.

Se il problema è isolato a un solo dispositivo insomma, un buon vecchio riavvio potrebbe essere un toccasana. In particolare se non ci sono altri sintomi.

Connessione lenta, altre cose da controllare

Se queste quattro semplici soluzioni non ci hanno aiutato a sistemare il nostro WiFi lento, ci sono altre cose che possiamo controllare, ma che richiedono qualche competenza tecnica in più. Le elenchiamo come promemoria per i più esperti e come lista di richieste da fare per chi vuole farsi aiutare da un tecnico.

Controlliamo l’affollamento del canale Wi-Fi. Il problema potrebbero essere i disturbi introdotti da vicini di casa, uffici o altri fornitore. Strumenti come Wi-Fi Analyzer ci permettono di avere una mappa della situazione.

WiFi Analyzer canali rete
Usando la funzione “analizza” possiamo controllare le reti di tutto il vicinato e cercare un canale libero

I cavi di rete sono vecchi o consumati. Questo vale soprattutto per le case in cui le reti sono “miste”. Magari il dispositivo Wi-Fi è diverso dal router, e il cavo non è nuovissimo, oppure è rovinato.

Stiamo usando Wi-Fi extender o powerline. Si tratta di ottimi dispositivi in molte circostanze. Ma sono anche piuttosto proni a malfunzionamenti, in particolare se abbiamo scelto modelli molto economici o datati.

Il DNS del nostro provider è lento. Questo vale soprattutto per la navigazione in Internet. Il DNS è il server che serve per indirizzare i nostri dispositivi verso i diversi siti. Sfortunatamente quelli messi a disposizione dei provider spesso non sono eccezionali. In questa guida troviamo diverse indicazioni su come risolvere il problema.

Fonte foto copertina: pexels.com/photo/man-in-white-shirt-using-macbook-pro-52608/

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ultimo aggiornamento: 13-05-2019

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