Xi Jinping, in seguito alla sua rielezione, nel discorso al comando della Commissione militare ha parlato di “prepararsi al combattimento”.

Secondo quanto riferito da alcuni dei principali quotidiani globali, la Cina si starebbe preparando alla guerra. A sostegno di questa supposizione, il discorso fatto da Xi Jinping al proprio esercito. Tra i vari titoli a lettere cubitali, alcuni come “La Cina si sta preparando alla guerra”. Ma cosa comporterebbe un’ipotesi del genere? 

Xi Jinping è stato rieletto per la terza volta, divenendo il Presidente più longevo da Mao. In seguito alla sua elezione, nella giornata di martedì 8 novembre, il leader Xi Jinping ha messo in atto un’ispezione al centro di comando della Commissione militare centrale (Cmc). Lo scopo era quello di “prepararsi al combattimento”. In sede del ventesimo Congresso si è parlato di una “tempesta in arrivo”. 

Xi Jinping

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Il discorso di Xi Jinping

Durante il suo discorso al comando della Commissione militare centrale, il leader di Mao ha asserito sull’intenzione di “concentrare le energie sul combattimento e lavorare duro per migliorare la capacità di vincere”. Poi continua spiegando che “in una situazione instabile e incerta” l’esercito dovrebbe “difendere risolutamente la sovranità nazionale e la sicurezza nazionale”. A seguito di questo discorso, la domanda sorge spontanea: a breve si verificherà uno scontro nel quale sarà coinvolta anche la Cina? 

Li Jie: “Lavorare per prontezza non significa essere bellicosi”

Nonostante le intenzioni della Cina sembrino bellicose, l’esperto militare Li Jie, citato dal Global Times, ha calmato le acque spiegando che “lavorare per la prontezza al combattimento non significa essere bellicosi, tutti i paesi si preparano nel vicinato e la Cina non fa eccezione, soprattutto in una situazione odierna sempre più tesa”. 

 Dello stesso avviso anche Song Zhongping, esperto militare Cinese. “L’unico modo per garantire che non ci sia una guerra è avere la forza per vincere una guerra”. Secondo Willy Lam, uno studioso della Jamestown Foundation di Washington, il leader della Cina “sta mandando un messaggio agli Stati Uniti e a Taiwan. Nonostante la loro forza militare non eguagli ancora quella americana, il processo decisionale di Xi non è sempre basato su scelte razionali”. 

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 11-11-2022


Accordo Italia-Francia, Parigi: “No ai migranti”

Meteo, in arrivo freddo e maltempo su tutta l’Italia