Roman Abramovich si è regalato uno yacht da 500 milioni di euro con 48 cabine. Un gioiello che sarà in mare la prossima estate.

LONDRA (INGHILTERRA) – Uno yacht da 500 milioni di euro per Roman Abramovich. Il proprietario del Chelsea ha deciso di regalarsi un gioiello più lungo di un campo dal calcio. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’imbarcazione avrà 48 cabine a disposizione per ospitare 36 persone oltre ai 60 dipendenti.

La costruzione dello yacht è in corso in Germania e in mare dovrebbe arrivare entro l’estate. Fonti del Sun parlano di un capannone più grande e più alto di Buckingham Palace per dare vita a questa imbarcazione.

Il patrimonio di Roman Abramovich

La pandemia e l’emergenza coronavirus non sembra aver avuto effetti sul patrimonio di Roman Abramovich. Il proprietario del Chelsea ha a disposizione circa 9,8 miliardi di sterline (11,4 miliardi di euro). Una cifra che ha consentito al magnate russo di farsi un regalo anche per la prossima estate.

L’imbarcazione, però, non è l’unica a disposizione di Abramovich. Di proprietà dell’imprenditore anche uno yacht con 24 cabine per gli ospiti e un sistema di difesa missilistica, in caso di attacco. Presente anche un mini-sottomarino che può immergersi fino a 50 metri. Senza dimenticare l’imbarcazione Sussurro che sarebbe stata vinta dopo una scommessa con il magnate del petrolio Eugene Schvidler. Valore da 135 milioni di euro.

Roman_Abramovich
Roman_Abramovich

Il Chelsea

Di proprietà di Roman Abramovich anche il Chelsea. L’impegno con i Blues continua ad essere molti importante anche se i risultati nelle ultime stagioni non sono arrivati.

In molti hanno ipotizzato un passo indietro da parte del magnate, ma il russo non sembra essere intenzionato ad abdicare. Nei prossimi mesi possibile un ritorno in prima persona per riuscire a portare la sua squadra di nuovo ai vertici del calcio mondiale. Per farlo, però, c’è bisogno di acquisti importanti.

TAG:
calcio news

ultimo aggiornamento: 24-02-2021


Moody’s taglia le stime di crescita dell’Italia nel 2021

Seedorf: “Nel calcio non ci sono pari opportunità”